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mercoledì 21 ottobre 2009

è arrivato l'autunno



è arrivato (finalmente) l'autunno, è arrivato il primo freddo, i campi arati, le foglie morte, le sciarpe e i cappelli, i primi raffreddori, i gatti coccoloni, il risveglio della pasta madre (sìììì!!!!), le torte salate, i biscotti, le gite domenicali al mare a catturare un ultimo raggio di sole, le fredde serate al cinema, le serate al calduccio intorno a un tavolo con gli amici...


per me l'autunno è tutto questo.... e siccome l'autunno mi fa pensare a queste due mie vecchie foto ve le pubblico con il testo di una delle canzoni francofone più belle che io conosca, per me cantata da Juliette Gréco:


LES FEUILLES MORTES
paroles Jacques Prévert

Oh, je voudrais tant que tu te souviennes
des jours heureux où nous étions amis
en ce temps-là la vie était plus belle,
et le soleil plus brûlant qu'aujourd'hui
les feuilles mortes se ramassent à la pelle
Tu vois je n'ai pas oublié...

Les feuilles mortes se ramassent à la pelle,
les souvenirs et les regrets aussi
et le vent du nord les emporte
dans la nuit froide de l'oubli.
Tu vois je n'ai pas oublié
la chanson que tu me chantais.

C'est une chanson qui nous ressemble
toi, tu m'aimais et je t'aimais
et nous vivions tous deux ensemble
toi qui m'aimais, moi qui t'aimais
Mais la vie sépare ceux qui s'aiment
tout doucement, sans faire de bruit
et la mer efface sur le sable
les pas des amants désunis.

(Les feuilles mortes se ramassent à la pelle,
les souvenirs et les regrets aussi
mais mon amour silencieux et fidèle
sourit toujours et remercie la vie
je t'aimais tant, tu étais si jolie,
comment veux-tu que je t'oublie?
en ce temps-là la vie étais plus belle,
et le soleil plus brûlant qu'aujourd'hui
tu étais ma plus douce amie
mais je n'ai que faire des regrets
et la chanson que tu me chantais
toujours, toujours je l'entendrai!)

giovedì 3 settembre 2009

compleanni



un post veloce... solo per dire che ieri era il suo
primo compleanno!
(che è stato degnamente festeggiato con un pasto a base di bistecca.... finita stamani a colazione!!)
Gatto assolutamente imprevedibile, Pistone come sapete deve il suo nome al fatto che sia stato trovato nel motore di una macchina, dopo che un vicino aveva fatto ben 10-12 km per tornare a casa e che arrivando ci chiamò (noi e altri vicini gattari) perché il suo motore "miagolava".
Arrivò qui sotto peso, completamente catatonico.... infatti i veterinari sbagliarono valutazione, dandogli un mese meno di quanto aveva, per cui in realtà il suo compleanno dovrebbe situarsi da qualche parte in agosto, ma a noi piaceva lasciarlo qui (che è anche la data del compleanno di mio padre).
I primi mesi di vita era terrorizzato dal mondo esterno, poi, grazie al nostro sostegno, alla costanza e all'omeopatia è diventato un gattone che esce la mattina e sta fuori fino alle ore piccole... da andare a chiamare, altrimenti non ci pensa a tornare a casa!
Da gatto pauroso si è trasformato in un piccolo leone e in quanto tale si sente il RE della jungla qui fuori... ma con Selva vicina però!
Con lei sono diventati una coppia di Killer temibili... si piazzano nel campo, in mezzo all'erba alta e aspettano che gli uccellini ignari si lancino in planata dal tetto di casa nostra... li ho visti all'opera e sono impressionanti.. capaci di aspettare a lungo fissando il tetto, uno ad un metro dall'altro, perfettamente immobili.... anche se poi ognuno ha la sua specializzazione (lui uccellini e, recentemente, lucertole, lei topolini) spesso collaborano nella caccia, ma la preda non se la dividono mai, chi la prende ne decide le sorti.
In casa è invece il gatto più dolce che ci sia, sempre a cercare coccole e a strusciarsi sulle gambe!

Insomma BUON COMPLEANNO PISTONE!


martedì 1 settembre 2009

Rientri... il mondo dei blogger si risveglia....




potrei pubblicare solo questa.... è abbastanza riassuntiva della mia prima parte di vacanze... ma il punto di vista migliore, per come stavo messa io forse era piuttosto questo:


visto che sono stata sempre sulla spiaggia con un libro in mano! (...attenzione agli schizzi!!!!)

Quest'estate ci siamo divisi tra mare e montagne, per cui abbiamo fatto una prima parte di vacanze in Corsica e una seconda parte in Garfagnana e.... ebbene sì, ho letto, letto, letto, letto e forse un pochino anche letto... cucinare non se ne parlava nemmeno ...in campeggio con due uomini (!)... se non per quanto strettamente legato a questioni di sopravvivenza, ogni sera una birra locale, per noi la Pietra "
a biera corsa accumudata cù a castagna" e poi preparavamo ciò che ci sembrava più veloce e nutriente.
La cucina non è stata proprio nei miei pensieri, se non per quel che riguarda l'esplorazione della cucina locale, da cui mi sono ovviamente lasciata conquistare per cui mi sono comprata ben due libri di cucina corsa!



Ma andiamo con ordine: siamo stati nel Capo Corso (il dito per intenderci), che è una zona della Corsica che a noi piace tantissimo, perché, malgrado il porto turistico, è meno turistica di altre zone, infatti il porto ha più che altro la vocazione di punto di sosta e rifornimento per traversate più impegnative, e poi qui c'è da camminare per arrivare in spiaggia visto che il paese è avamposto del parco che si estende fino alla punta del dito e che è visitabile solo a piedi o in bicicletta, tramite il sentiero del doganiere, inoltre nell'unico campeggio di Macinaggio non è possibile parcheggiare la macchina accanto alla tenda... insomma in netta controtendenza rispetto al resto dell'isola, penso per esempio alla zona sud, dove i campeggi si affacciano direttamente sul mare e le piazzole per le tende prevedono il posto macchina :-(
E poi Roger, il gestore del campeggio, è un personaggio niente male, noi ne siamo assolutamente affascinati... e questo suo fascino non fa che aumentare con gli anni!

Macinaggio (
Macinaghju) è un piccolo paese, conta circa 500 residenti invernali contro i 2000 estivi, e anche i paesi confinanti sono delle stesse dimensioni (penso per esempio a Rogliano), per cui non si trovano tantissimi servizi, ma c'è comunque tutto ciò che serve, un'ottima "boulangerie" (io devo riuscire a farmi prendere a fare uno stage, fanno cose buonissime!!!), qualche "café", una pizzeria (devo dire ottima), un paio di ristorantini, un alimentari, un piccolo supermercato e tanti servizi per i diportisti, niente più.
Come in tutta questa zona nord sulla costa si trovano diverse torri genovesi, segno tangibile della loro presenza in passato, se ricordo bene dopo i pisani e, ovviamente, prima dei francesi che la governano ormai, su grande disappunto dei corsi indipendentisti, da 240 anni.


La presenza di genovesi e pisani in passato è anche tangibile ascoltando i dialetti corsi.. mi ricordo anni fa passammo anche dall'interno dell'isola e a Corte ci stupì sentir parlare un anziano corso che aveva un accento spiccatamente genovese!
Insomma una gran bella isola, io se dovessi/potessi scegliere andrei sicuramente lì a vivere!

Venendo alla seconda parte di vacanze la Garfagnana è un altro posto dove torniamo con regolarità, addirittura io ci ho fatto la guida all'orto botanico del parco svariati anni fa tramite l'università, per cui ormai la conosciamo un po' come le nostre tasche (e come la Corsica).
Qui ci siamo fatti delle belle passeggiate, spaziando dalle Apuane all'Appennino tosco-emiliano, andando a rivisitare posti già visti e a scoprirne di nuovi, abbiamo fatto grandi scorpacciate di mirtilli e lamponi raccolti con le nostre manine.... finendo ovviamente a più riprese in mezzo ai rovi o (peggio) alle ortiche, ma fa parte del gioco!!!
Il garfagnino, come il corso, è tosto, indipendente e orgoglioso... non ha intenzione di farsi mettere i piedi in testa dai turisti e pretende rispetto per il proprio territorio... e questo per me è gran parte del fascino di questi posti!



La Garfagnana, per chi non la conoscesse, è una regione nella provincia di Lucca, compresa tra l'Appennino e le Apuane, offre un'ampia varietà di passeggiate possibili, dalle più impegnative (principalmente nelle Apuane) alle più semplici, per le famiglie (penso per esempio al Parco dell'Orecchiella), è LA zona di coltivazione del farro, ma anche di produzione di ottimi formaggi di pecora e di capra, di miele e di ottimi salumi.


Qui ci siamo ripresi dal torrido caldo di questa estate, ci siamo riposati prima di rientrare al lavoro e, sopratutto, abbiamo portato con noi Pistone & Selva!!! le loro prime vacanze!!!
beh, in realtà la loro è stata un po' "segregata", visto che non ci siamo rimasti a lungo non ce l'abbiamo fatta a farli uscire ad esplorare il territorio... c'è voluto discretamente troppo tempo perché si ambientassero... per cui le loro vacanze sono state molto davanti alla finestra


sbirciando fuori.... ma sono stati, ovviamente, ipercoccolati e viziati dai nonni (da cui eravamo ospiti) e da noi... tra bistecche e filetti di pesce al barbecue non credo abbiano molto di cui lamentarsi!
... e poi si stanno rifacendo adesso, che escono la mattina e tornano la sera tardi!

beh, adesso non ci rimane altro che pensare alle prossime vacanze!


(questo era il mio punto di vista mentre me ne stavo a riprendere fiato sdraiata in un prato alla foce di Giovo, mi fa sentire bene questa fotografia...)

giovedì 7 maggio 2009

Mimetismo animale e compleanni


Il mimetismo animale mi ha sempre affascinata.. i miei genitori raccontano (ed io ricordo e confermo) che quando ero piccola avevo due libri preferiti: uno era un insieme di fotografie che loro avevano ritagliato dalle copertine dei fascicoli di un'enciclopedia sugli animali e messe in un raccoglitore con le pagine trasparenti per noi piccoli, l'altro era un libro sul mimetismo animale... passavo ore e ore a sfogliarli, rapita ed ammirata!
Il mimetismo è affascinante, perché da una parte ti rendi conto come questo ha permesso ad alcuni animali di salvare la propria vita, a scapito di altri che nell'ambiente in cui si trovavano erano troppo visibili e, quindi predabili, mentre altre volte ti rendi conto di come alcuni animali siano consapevoli dell'ambiente che gli sta intorno (verrebbe da dire che sicuramente lo sono più di alcuni di noi!)... prendiamo ad esempio questi begli esemplari di gatti domestici.... (:-D ah, ah, ah!... avete temuto il post serioso, eh?!?)

dov'è Selva??



















e dov'è Pistone???
















ha dell'incredibile come si mimetizzino in uno spazio che non offre poi così tante possibilità! posso assicurarvi che quelli sono i luoghi che loro prediligono per dormire (di giorno o la sera quando non siamo in casa) e non li abbiamo condizionati in alcun modo!
Selva ha dell'incredibile perché a volte non la vediamo proprio (talvolta questo non va molto a suo favore visto che una volta ho preso il puf per spostarlo senza vederla, con conseguente capitombolo!), mentre Pistone, con quelle macchie nere ha la vita un pochino più difficile... ma se la cava bene!!

Tutto questo anche per dirvi che il primo maggio, oltre ad essere la festa del lavoro, quindi una data già di per sé molto importante, è stato anche il

primo compleanno di Selva!!!

(virtuale ovviamente visto che è stata trovata!)

E' quindi giunto il momento di fare i primi bilanci... lascio la tastiera a Selva, che ci illustrerà, rispetto a ciò che mangia:

quello che le piace da impazzire (in ordine decrescente)
  1. la carne alla griglia (vitello, spezzatino, bistecca di manzo, etc)
  2. il merluzzo con le bietole (e con le zucchine)
  3. il lievito di birra in compresse (non è una pappa e non lo cucino io ma a lei piace da morire... mentre Pistone dissente)
  4. la platessa alla griglia o con riso e carote (vd. ricetta merluzzo e bietole)
  5. le sovracosce e le cosce di pollo con le carote
  6. i formaggi stagionati (parmigiano e pecorini stagionati in generale)
  7. il tuorlo d'uovo crudo

quello che non le piace tantissimo, ma apprezza comunque
  1. il ragù a modo nostro
  2. il fegato alla griglia (ma altri gatti lo adorano!)
  3. i pesciolini al cartoccio (vanno tutti bene...)
  4. il merluzzo con lattuga e finocchi (ma anche con carote e finocchi o con la sola insalata)
  5. le ombrine con la zucca

quello che non le piace affatto
  1. la carne lessata (fatta eccezione per il pollo)
  2. le scatolette (puah! che puzza....), fatta eccezione per quelle biologiche, senza conservanti e schifezze varie, perché evidentemente assomigliano molto ad una pappa cucinata
  3. la verdesca

Visto, letto e sottoscritto da Pistone!

martedì 31 marzo 2009

Aspettando la primavera...


Sabato sono andata ad ascoltare Gianmaria Testa, come dice la sua biografia "chi va ad un suo concerto non riesce a dimenticarlo: l'emozione nasce palpabile e si divide tra tutti [...] i testi sono belli, semplici, sono piccole poesie che parlano della vita e che vivono anche al di là della musica, e lei, la musica, insieme ad una voce che si muove tra rauche asprezze e teneri velluti, i testi li trasporta, li puntualizza, li sottolinea", non avrei saputo dirlo meglio di così e questo link aiuta a capire un pochino di più (qui).
Sono rimasti ancora pochi cantautori in Italia, con la morte di De André la musica d'autore ha perso tantissimo, fortunatamente esistono persone come Gianmaria Testa, che, malgrado l'Italia ci abbia messo molto a capirlo, non si è arreso e con un percorso alternativo (che passa attraverso la Francia prima di tutto) è riuscito ad arrivare oggi a questi risultati.
Se volete ascoltare quello che ho ascoltato io, cliccate qui.



3/4
parole e musica di Gianmaria Testa

volevo tenere per te
la luna del pomeriggio
volevo tenerla per te
perché è sola
com’è solo il coraggio
volevo tenere per te
la luce di quando fa giorno
volevo che fosse per te
anche l’attesa che diventa ritorno
volevo tenere per te
la più vera di tutte le rose
volevo tenerla per te
come tutte le cose

volevo tenere per te
una sola di tante stagioni
ma volevo tenerla per te
per te sola e tutti gli altri di fuori
volevo che fosse per te
anche l’ultimo fiato sospeso
volevo tenerlo per te
questo fuoco ch’è acceso

volevo tenere per te
la luna del pomeriggio
volevo tenerla per te
perché è sola
com’è solo il coraggio
volevo tenere per te
la più vera fra tutte le rose
volevo tenerla per te
come tutte le cose

giovedì 26 febbraio 2009

mal di giostra




In questi giorni si affaccia timidamente il sole, ad annunciare la primavera che sta per arrivare... finalmente... dopo queste lunghe pioggie non se ne poteva proprio più!
E' quindi arrivato il momento di mettere in cantiere progetti per il giardino... che "s'ha" da trasformare da "campo", come lo chiama l'altra metà, a giardino vero e proprio! Per ora vi regnano sovrani solo alcuni alberi da frutto, diverse piante aromatiche e qualche sparuta pianta da fiore, i bulbi non sono ancora spuntati e... il pratino fa un po' spavento, ma viste le pioggie che ci sono state posso solo essere soddisfatta visto che lo abbiamo seminato quest'estate!
La prossima settimana sarà in parte dedicata alla ricerca di piante che si possano adattare al "campo" in questione... con (sicuramente) sdegno e soddisfazione del vicinato che ormai ha perso ogni speranza che il nostro si trasformi in un giardino degno di questo nome!!
Loro hanno giardini ben curati, con piante comprate per la bellezza e per la scarsa necessità di potature (perché, dicono, non saprebbero dove mettere le mani)... hanno impianti di irrigazione (ovviamente che si attaccano all'acqua potabile)... luci che illuminano "scenograficamente".... quelli che il pratino non sono riusciti a farlo crescere hanno piastrellato.... (aiutooo! ma dove sono capitata?? perché chi compra un pezzo di terra poi lo piastrella?). Noi abbiamo cercato, nel nostro piccolo, di fare scelte sulla base dei nostri gusti e del biogiardinaggio, abbiamo cioè cercato, in breve, di scegliere in maggioranza piante adatte alla latitudine in cui ci troviamo, quindi tendenzialmente più resistenti agli attacchi parassitari e meno "assetate" nei periodi più caldi, abbiamo quindi seminato trifoglio (perché arricchisce il terreno di azoto e non richiede molte cure, tende anzi ad essere invadente), alberi da frutto possibilmente autoctoni e piante aromatiche in abbondanza (perché così avremo frutta e aromi bio sempre a disposizione) e, per ora, solo qualche pianta da fiore... assolutamente niente a che vedere con il loro modo di vedere il mondo.. per questo parlo di sdegno, perché le piante che sceglierò non avranno mai la loro approvazione, ma anche di soddisfazione, perché finalmente a qualcosa assomiglierà questo "campo"!
Detto questo, e messa definitivamente una pietra sull'argomento, che tanto non ci condiziona la vita, si preannuncia un periodo molto interessante, spero solo di trovare il tempo per fare tutto!
Nel frattempo le capre hanno ricominciato a fare il latte (con mia somma gioia che così ricomincio a fare lo yogourth), gli uccellini a fare i nidi.... e la gatta andrebbe portata a far sterilizzare... uff.... è una decisione che proprio non riesco a prendere, è come se fossi finita su una giostra che gira ad alta velocità e non riuscissi a muovermi... schiacciata dalla forza centrifuga sul mio seggiolino....


Purtroppo lo devo proprio fare, non sono sostenibili due parti all'anno... per lei e per noi! La nostra scelta è stata quella di non mettere limiti ai gatti, possono uscire come e quando vogliono... però questo comporta che si faccia anche questo passo... sarà dura ma lo "devo" fare.
Non so perché ma mi risulta molto più difficile prendere questa decisione per selva piuttosto che per pistone... sarà solidarietà di genere, sarà che ci vedo qualcosa di più "debilitante"... non so...
Comunque sia è una decisione difficile da portare avanti, sopratutto quando ci sei già passata con altre gatte e sai come ritornerà dopo l'operazione... sai che stai consegnando una gatta ignara e in buona salute e che ti riconsegneranno invece una gatta che avrà bisogno di cure e di affetto... tanto affetto.... per farle superare questo brutto risveglio!
Non sarei dovuta finire a parlar di gatti ché oggi non doveva essere un giorno dedicato a loro (in effetti il post si intitola "la Zuppa Toscana"!), ma il filo dei pensieri mi ha portata qui, quindi che fare? salto di palo in frasca?? Facciamo che pubblico un'altra RICETTA PER GATTI questa settimana.. rimandando ad un altro momento altre ricette che aspettano ordinatamente in fila il giorno in cui mi degnerò di pensare a noi umani! (e nel frattempo cambio nome al post.. che altrimenti mi prendete per pazza!)


Riso merluzzo e bietole

ingredienti


400 gr di filetti di Merluzzo
100 gr di bietole
100 gr di riso
200-250 ml di latte

In un pentolino mettere il merluzzo, il latte in quantità suficiente a coprirlo e le bietole (io le metto subito perché uso quelle surgelate, ma usando bietole fresche le metterei dopo, al momento di mettere il riso).
Portare a bollore, poi aggiungere il riso precedentemente fatto ammollare (così non si ammappazza e cuoce in minor tempo), far cuocere fino al punto di cottura (ovvero, se lo avete ammollato, il tempo indicato - 2 minuti), quindi spegnere e lasciar raffreddare (in questo modo il riso si scuoce un pochino e assorbe il latte restante).
Quando sarà raffreddato sminuzzare il pesce, in modo anche da verificare l'assenza di lische e servire.

Come preannunciato ecco anche un breve elenco di variazioni possibili e gradite:
- Merluzzo e carote (da mettere subito, ché i tempi di cottura delle carote sono lunghi)
- Merluzzo, carote e finocchi (idem)
- Merluzzo finocchi e lattuga (i finocchi si mettono subito e la lattuga poco prima della fine cottura, tagliata a listarelle)
- Merluzzo e insalata (vedi sopra)
- Merluzzo e zucchine (da mettere insieme al riso)
- Merluzzo e pomodorini (idem)

venerdì 9 gennaio 2009

umbria!


In queste brevi vacanze, dopo vari tentennamenti (tipo: istanbul o barcellona? lisbona o managua?), abbiamo deciso di andare in Umbria... bel posto, vi
cino, con molti posti ancora da vedere (perugia, spoleto, assisi, gubbio, spello, todi...) ed altri in cui tornare (norcia e il piano grande di castelluccio...).
E' stata una bellissima vacanza, spesa a passeggiare nelle strade dei paesi e, alternativamente, sui monti innevati. Rilassante e piacevole.

Gli umbri sono molto accoglienti e disponibili!
Unico neo della vacanza: non ero molto ispirata a livello fotografico, per cui ecco, l'unica foto degna di nota è questa che pubblico... le altre le possiamo tranquillamente ignorare!



A livello di accoglienza ci tengo proprio a segnalare due agriturismi in cui siamo stati e che meritano davvero: il primo è bellissimo, in una posizione strategica tra Norcia e Castelluccio, nel Parco dei Monti Sibillini, le persone sono molto accoglienti, con una voglia comunicativa straripante, è il Casale Tozzetti, fidatevi di ciò che vedete nel sito perché è esattamente quello che troverete... le camere sono spettacolari! (unico neo: a parte la colazione non è possibile mangiare da loro per cui si è obbligati a mangiare sempre fuori)

Il secondo è più agreste e questo non mi dispiace affatto... ma, sopratutto, è interessante per la cucina, penso di non aver mai mangiato così tanto e così bene come da loro, se devo dire quello che mi ha intrigato di più è stata una polpetta di vitella e cappone
aromatizzata all'arancio, servita con un sughetto leggero al pomodoro... mmm... da replicare al più presto... veramente interessante! per non parlare delle tagliatelle con i porcini, gli strangozzi fatti in casa...
Inoltre è anche da segnalare per l'ambiente che loro rendono così ospitale e simpatico... è l'
Agriturismo Il Geranio, nella zona di Assisi e Gubbio. Altra nota caratteristica del luogo sono i conigli che saltellano liberi nei prati intorno alla casa... che gioia che trasmettono!
La cucina di norcia non mi ha molto appassionata... la conoscevo già ma me la ricordavo meno oliosa, forse esserci stata l'estate conta qualcosa (sarà!?!)... l'unico posto che mi sentirei di consigliare è la
Taverna del Boscaiolo, dove ho mangiato un ottimo spezzatino di vitella con funghi porcini e tartufo nero... veramente buono! Altro piatto tipico degno di nota che ho provato sono gli strangozzi con trota, porcini e tartufo... anche questi sono da replicare!

Noi quando andiamo in giro facciamo incetta di prodotti locali e a Norcia cosa comprare se non le norcinerie e la cioccolata?? chi ha conquistato il nostro cuore è
Lanzi, sul Viale della Stazione, ci eravamo già stati due anni fa e ci siamo tornati anche quest'anno e ne siamo ancora entusiasti! loro sono sempre molto gentili, pronti a consigliare e far assaggiare i loro prodotti... e così finisce che anche due squattrinati come noi ci comprino di tutto di più, dalle palle del nonno ai coglioni di mulo (sono dei salumi e si chiamano proprio così...), dal ciauscolo (un salame spalmabile!) al pecorino del monte Vettore, fino ad arrivare al Miele del Parco.... per la cioccolata invece attraversiamo la strada e andiamo alla Cioccolateria Vetusta, quest'anno mi ha meno appassionata ma lo segnalo comunque sia perché ci sono cose particolari (i cioccolatini al tartufo!) e buone, sia perché fanno anche vendita on-line, per cui se qualcuno volesse provare.... da visitare infine (e da cui comprare gli ottimi formaggi) una bottega sulla piazza principale, la Boutique del Pecoraro, anche questo un notevole personaggio, molto simpatico e pronto a far assaggiare tutti i suoi prodotti (quando possibile ovvio!).
Quest'anno (visto che eravamo in macchina) abbiamo anche comprato qualche bottiglia di vino, non mi sento di consigliare nessuna cantina, perché per ora ho assaggiato solo il Merlot tra quelli comprati e, pur essendo molto buono, non mi sbilancerei mai a consigliare tutti i vini di una cantina solo perché uno lo è! Da sapere che nella zona di Norcia producono: Merlot, San Giovese, Grechetto, Chardonnay e Pinot Grigio... sicuramente mi scordo tantissimi altri vitigni! (ops!)
Infine a Castelluccio si trovano: zuppette di farro, orzo e legumi, lenticchie, ceci, roveja (un tipico legume a metà strada tra le lenticchie e i piselli).. tutti coltivati nel Piano Grande e di cui ammirare la fioritura a primavera*!

Se qualcuno avesse intenzione di andare da quelle parti faccia un fischio che gli passo la lista della spesa ... ovviamente per me! ;-)

_________

* se volete seguendo questo
link potete vederne un'immagine, il sito è quello del rifugio perugia, dove sono stata un paio di anni fa... anche qui l'ambiente è molto amichevole e piacevole, peccato stavolta fosse chiuso!! :-(

mercoledì 31 dicembre 2008

Buon anno!!


cosa aggiungere di più??
siamo in partenza, ci rivediamo dopo la befana... spero con delle belle immagini!

mercoledì 24 dicembre 2008

Buone feste!



come potete vedere qui i preparativi ci stanno impegnano parecchio... cerchiamo di non svegliarli...
Buone feste!