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giovedì 7 maggio 2009

Mimetismo animale e compleanni


Il mimetismo animale mi ha sempre affascinata.. i miei genitori raccontano (ed io ricordo e confermo) che quando ero piccola avevo due libri preferiti: uno era un insieme di fotografie che loro avevano ritagliato dalle copertine dei fascicoli di un'enciclopedia sugli animali e messe in un raccoglitore con le pagine trasparenti per noi piccoli, l'altro era un libro sul mimetismo animale... passavo ore e ore a sfogliarli, rapita ed ammirata!
Il mimetismo è affascinante, perché da una parte ti rendi conto come questo ha permesso ad alcuni animali di salvare la propria vita, a scapito di altri che nell'ambiente in cui si trovavano erano troppo visibili e, quindi predabili, mentre altre volte ti rendi conto di come alcuni animali siano consapevoli dell'ambiente che gli sta intorno (verrebbe da dire che sicuramente lo sono più di alcuni di noi!)... prendiamo ad esempio questi begli esemplari di gatti domestici.... (:-D ah, ah, ah!... avete temuto il post serioso, eh?!?)

dov'è Selva??



















e dov'è Pistone???
















ha dell'incredibile come si mimetizzino in uno spazio che non offre poi così tante possibilità! posso assicurarvi che quelli sono i luoghi che loro prediligono per dormire (di giorno o la sera quando non siamo in casa) e non li abbiamo condizionati in alcun modo!
Selva ha dell'incredibile perché a volte non la vediamo proprio (talvolta questo non va molto a suo favore visto che una volta ho preso il puf per spostarlo senza vederla, con conseguente capitombolo!), mentre Pistone, con quelle macchie nere ha la vita un pochino più difficile... ma se la cava bene!!

Tutto questo anche per dirvi che il primo maggio, oltre ad essere la festa del lavoro, quindi una data già di per sé molto importante, è stato anche il

primo compleanno di Selva!!!

(virtuale ovviamente visto che è stata trovata!)

E' quindi giunto il momento di fare i primi bilanci... lascio la tastiera a Selva, che ci illustrerà, rispetto a ciò che mangia:

quello che le piace da impazzire (in ordine decrescente)
  1. la carne alla griglia (vitello, spezzatino, bistecca di manzo, etc)
  2. il merluzzo con le bietole (e con le zucchine)
  3. il lievito di birra in compresse (non è una pappa e non lo cucino io ma a lei piace da morire... mentre Pistone dissente)
  4. la platessa alla griglia o con riso e carote (vd. ricetta merluzzo e bietole)
  5. le sovracosce e le cosce di pollo con le carote
  6. i formaggi stagionati (parmigiano e pecorini stagionati in generale)
  7. il tuorlo d'uovo crudo

quello che non le piace tantissimo, ma apprezza comunque
  1. il ragù a modo nostro
  2. il fegato alla griglia (ma altri gatti lo adorano!)
  3. i pesciolini al cartoccio (vanno tutti bene...)
  4. il merluzzo con lattuga e finocchi (ma anche con carote e finocchi o con la sola insalata)
  5. le ombrine con la zucca

quello che non le piace affatto
  1. la carne lessata (fatta eccezione per il pollo)
  2. le scatolette (puah! che puzza....), fatta eccezione per quelle biologiche, senza conservanti e schifezze varie, perché evidentemente assomigliano molto ad una pappa cucinata
  3. la verdesca

Visto, letto e sottoscritto da Pistone!

giovedì 26 febbraio 2009

mal di giostra




In questi giorni si affaccia timidamente il sole, ad annunciare la primavera che sta per arrivare... finalmente... dopo queste lunghe pioggie non se ne poteva proprio più!
E' quindi arrivato il momento di mettere in cantiere progetti per il giardino... che "s'ha" da trasformare da "campo", come lo chiama l'altra metà, a giardino vero e proprio! Per ora vi regnano sovrani solo alcuni alberi da frutto, diverse piante aromatiche e qualche sparuta pianta da fiore, i bulbi non sono ancora spuntati e... il pratino fa un po' spavento, ma viste le pioggie che ci sono state posso solo essere soddisfatta visto che lo abbiamo seminato quest'estate!
La prossima settimana sarà in parte dedicata alla ricerca di piante che si possano adattare al "campo" in questione... con (sicuramente) sdegno e soddisfazione del vicinato che ormai ha perso ogni speranza che il nostro si trasformi in un giardino degno di questo nome!!
Loro hanno giardini ben curati, con piante comprate per la bellezza e per la scarsa necessità di potature (perché, dicono, non saprebbero dove mettere le mani)... hanno impianti di irrigazione (ovviamente che si attaccano all'acqua potabile)... luci che illuminano "scenograficamente".... quelli che il pratino non sono riusciti a farlo crescere hanno piastrellato.... (aiutooo! ma dove sono capitata?? perché chi compra un pezzo di terra poi lo piastrella?). Noi abbiamo cercato, nel nostro piccolo, di fare scelte sulla base dei nostri gusti e del biogiardinaggio, abbiamo cioè cercato, in breve, di scegliere in maggioranza piante adatte alla latitudine in cui ci troviamo, quindi tendenzialmente più resistenti agli attacchi parassitari e meno "assetate" nei periodi più caldi, abbiamo quindi seminato trifoglio (perché arricchisce il terreno di azoto e non richiede molte cure, tende anzi ad essere invadente), alberi da frutto possibilmente autoctoni e piante aromatiche in abbondanza (perché così avremo frutta e aromi bio sempre a disposizione) e, per ora, solo qualche pianta da fiore... assolutamente niente a che vedere con il loro modo di vedere il mondo.. per questo parlo di sdegno, perché le piante che sceglierò non avranno mai la loro approvazione, ma anche di soddisfazione, perché finalmente a qualcosa assomiglierà questo "campo"!
Detto questo, e messa definitivamente una pietra sull'argomento, che tanto non ci condiziona la vita, si preannuncia un periodo molto interessante, spero solo di trovare il tempo per fare tutto!
Nel frattempo le capre hanno ricominciato a fare il latte (con mia somma gioia che così ricomincio a fare lo yogourth), gli uccellini a fare i nidi.... e la gatta andrebbe portata a far sterilizzare... uff.... è una decisione che proprio non riesco a prendere, è come se fossi finita su una giostra che gira ad alta velocità e non riuscissi a muovermi... schiacciata dalla forza centrifuga sul mio seggiolino....


Purtroppo lo devo proprio fare, non sono sostenibili due parti all'anno... per lei e per noi! La nostra scelta è stata quella di non mettere limiti ai gatti, possono uscire come e quando vogliono... però questo comporta che si faccia anche questo passo... sarà dura ma lo "devo" fare.
Non so perché ma mi risulta molto più difficile prendere questa decisione per selva piuttosto che per pistone... sarà solidarietà di genere, sarà che ci vedo qualcosa di più "debilitante"... non so...
Comunque sia è una decisione difficile da portare avanti, sopratutto quando ci sei già passata con altre gatte e sai come ritornerà dopo l'operazione... sai che stai consegnando una gatta ignara e in buona salute e che ti riconsegneranno invece una gatta che avrà bisogno di cure e di affetto... tanto affetto.... per farle superare questo brutto risveglio!
Non sarei dovuta finire a parlar di gatti ché oggi non doveva essere un giorno dedicato a loro (in effetti il post si intitola "la Zuppa Toscana"!), ma il filo dei pensieri mi ha portata qui, quindi che fare? salto di palo in frasca?? Facciamo che pubblico un'altra RICETTA PER GATTI questa settimana.. rimandando ad un altro momento altre ricette che aspettano ordinatamente in fila il giorno in cui mi degnerò di pensare a noi umani! (e nel frattempo cambio nome al post.. che altrimenti mi prendete per pazza!)


Riso merluzzo e bietole

ingredienti


400 gr di filetti di Merluzzo
100 gr di bietole
100 gr di riso
200-250 ml di latte

In un pentolino mettere il merluzzo, il latte in quantità suficiente a coprirlo e le bietole (io le metto subito perché uso quelle surgelate, ma usando bietole fresche le metterei dopo, al momento di mettere il riso).
Portare a bollore, poi aggiungere il riso precedentemente fatto ammollare (così non si ammappazza e cuoce in minor tempo), far cuocere fino al punto di cottura (ovvero, se lo avete ammollato, il tempo indicato - 2 minuti), quindi spegnere e lasciar raffreddare (in questo modo il riso si scuoce un pochino e assorbe il latte restante).
Quando sarà raffreddato sminuzzare il pesce, in modo anche da verificare l'assenza di lische e servire.

Come preannunciato ecco anche un breve elenco di variazioni possibili e gradite:
- Merluzzo e carote (da mettere subito, ché i tempi di cottura delle carote sono lunghi)
- Merluzzo, carote e finocchi (idem)
- Merluzzo finocchi e lattuga (i finocchi si mettono subito e la lattuga poco prima della fine cottura, tagliata a listarelle)
- Merluzzo e insalata (vedi sopra)
- Merluzzo e zucchine (da mettere insieme al riso)
- Merluzzo e pomodorini (idem)

martedì 24 febbraio 2009

a bordo vasca...ops, lavandino!





Se voi riuscite a stare in bagno tranquillamente senza le "ispezioni" dei vostri gatti ditemi come fate! ovviamente a parte le porte chiuse, che non si può fare altrimenti le graffiano...
Normalmente le postazioni preferite sono: sul lavandino quando ci si lava e a bordo vasca quando facciamo la doccia... con tutti gli inconvenienti che questo comporta! (rischio di scivolare dentro la vasca, schizzi d'acqua e, a volte, di schiuma...)
Sono estremamente curiosi di vedere l'acqua, sopratutto Selva, lei farebbe follie per arrivare quando tiri lo sciacquone (e le fa), così come non resiste alla tentazione di saltare nella vasca per veder defluire l'acqua.... insomma, come qualcun altro disse, "non c'è pace tra gli ulivi"... e qui si potrebbe aggiustare con "non c'è pace tra i sanitari!" E meno male che Selva (almeno lei) sta molto tempo fuori!

Oggi abbiamo deciso (io e i gatti) di pubblicare la ricetta delle Ombrine con la zucca, premettendo che sarà un lungo periodo di pesce... perché Pistone deve mangiare solo quello per un mese, per cui, a meno di andare a ripescare vecchie ricette, per ora pubblicherò quelle.... premetto anche che le ricette sono ripetitive, per cui arrivati ad un certo punto mi fermerò e inserirò solo le varianti possibili alle ricette già pubblicate (ovvero le varianti provate che hanno riscosso successo con lorsignori!)


Ombrine & zucca


ingredienti
400 gr di filetti di Ombrina
100 gr di zucca
100 gr di riso
200-250 ml di latte


In un pentolino mettere le ombrine, il latte* in quantità suficiente a coprirle e la zucca tagliata a pezzettini piccoli.
Portare a bollore, poi aggiungere il riso precedentemente fatto ammollare (così non si ammappazza e cuoce in minor tempo), far cuocere fino al punto di cottura (ovvero, se lo avete ammollato, il tempo indicato - 2 minuti), quindi spegnere e lasciar raffreddare (in questo modo il riso si scuoce un pochino e assorbe il latte restante).
Quando sarà raffreddato sminuzzare il pesce, in modo anche da verificare l'assenza di lische e servire.

Mi sembra di averlo già detto da qualche parte, ma in ogni caso lo ridico, le porzioni indicate sono per 3-4 pasti (per 2 gatti), ovvero: io con queste dosi faccio 4 bicchieri da 200 gr che congelo, così da averne già pronto a disposizione, come se fossero scatolette.

* argomento latte:  io uso quello di capra (per ovvi motivi) ma teoricamente dovrebbe andare bene anche quello di mucca, anche se alcuni veterinari sostengono che, come per gli umani, il latte non è un alimento da prediligere, per cui quello di capra dovrebbe essere più indicato, in quanto meno allergenico e più digeribile. In ogni caso, se avete dubbi, consultate il vostro veterinario.

martedì 17 febbraio 2009

giornata internazionale del gatto!?!?


   

come lasciarla passare inosservata?? meno male che catobleppa me l'ha segnalata altrimenti non lo avrei mai saputo! ecco quindi il mio contributo alla giornata con due foto aggiornate delle piccole pesti (Pistone detto "il revisore di bozze" e Selva detta "la critica") e un'altra ricetta a loro gradita (a proposito: il ricettario è a vostra disposizione, potete mandarmi ricette, copiare quelle che vi piacciono, etc, etc, quando ci sarà un numero decente di ricette lo pubblicherò, per ora, visto che ci sono solo le mie, basta che clicchiate sull'etichetta "ricette per selva e pistone" e le visualizzate tutte).

Sovracosce di pollo con carote

ingredienti
400 gr di sovracosce di pollo
100 gr di carote
100 gr di riso


In un pentolino mettere le sovracosce, l'acqua e le carote tagliate a pezzettini piccoli.
Portare a bollore, far cuocere 10 minuti, poi aggiungere il riso precedentemente fatto ammollare (così non si ammappazza e cuoce in minor tempo), far cuocere fino al punto di cottura (ovvero, se lo avete ammollato, il tempo indicato - 2 minuti), quindi spegnere e lasciar raffreddare (in questo modo il riso si scuoce un pochino e assorbe l'acqua restante).
Quando sarà raffreddato tagliare le sovracosce a pezzettini avendo cura di eliminare le ossa (che sono facilmente scheggiabili e quindi pericolose per i gatti).

L'omeopata di Selva & Pistone consiglia di non dare molta carne bianca a cani e gatti, perché, per come sono allevati, non sono degli alimenti molto sani... sempre che non acquistiate carne bio!

mercoledì 28 gennaio 2009

Vi presento Cost



Ecco Cost! Amico-Nemico di Selva & Pistone, deve il suo nome al fatto che non si sia capito se è maschio o femmina per cui nell'indecisione rimane Cost, né costui né costei!
Secondo me ha un muso da maschio, ma i vicini sostengono sia una femmina.... non so.. quello che so è che è nemico giurato di Selva, che proprio non lo tollera, mentre Pistone ci fa amicizia... e dire che la gatta sempre fuori a far amicizia con tutti/e (umani, cani e gatti) è lei!! Pistone è timido e pauroso... vai a capire!
Comunque, Cost abita sicuramente nel vicinato, per cui prima o poi scopriremo chi sono i suoi umani e se posso o non posso dargli da mangiare quando viene a trovarci, per ora ho smesso.. perché ho pensato che se dessero da mangiare a Selva & Pistone io non ne sarei molto felice.... uffa però! stavamo facendo amicizia... avrei voluto fargli fare amicizia con Selva, così smette di picchiarlo! caratteriale dite? noooo... tipetta tosta! (ed è l'aspetto di lei che più amo)
Comunque, avrete capito che questo è un post da gattari... oggi si mangia pesce!!

Un trucco per tutte le ricette con il riso: mi insegna cobrizo che mettendo in ammollo il riso per 15-20 minuti prima di cuocerlo non si "ammappazza", ho anche scoperto (provando con le pappe per gatti) che impiega meno tempo a cuocere, per cui adesso la mia modalità di cottura è cambiata!

Riso con merluzzo, finocchi e lattuga



ingredienti
800 gr di merluzzo
200 gr di riso
150 gr di finocchi
 50 gr di insalata
latte qb



In una pentola far scaldare il latte, mettere il pesce, lasciare cuocere 5-6 minuti, quindi aggiungere i finocchi tagliati a pezzettini piccoli e il riso. Solo 4-5 minuti prima della fine cottura aggiungere l'insalata tagliata a listarelle.
Se avete messo in ammollo il riso prima di cuocerlo lasciar cuocere il tempo di cottura -2 minuti, spegnere e lasciar riposare, così assorbirà il latte restante e si scuocerà leggermente.
Se invece non lo avete messo in ammollo cuocere il tempo di cottura, poi spegnere e lasciar riposare.

(generalmente io metto tanto latte quanto basta a coprire il merluzzo, che uso surgelato e quindi lo metto subito)



Ovviamente questo post partecipa alla raccolta: 

mercoledì 21 gennaio 2009

ricette feline


Visto che uno dei post che ha riscosso più interesse è quello sulle ricette per gatti (forse perché non se ne parla molto, non è di moda, mancano informazioni attendibili...) ho pensato di proporvi una raccolta di ricette, ovvero: chi di voi cucina per i propri gatti, che siano biscotti o pappe o qualsiasi altra cosa, e lo fa con criterio, potrebbe condividere con gli altri le proprie idee, ricette, esperienze.... poi la facciamo revisionare da un bravo omeopata... anzi all'omeopata preferito di Selva e Pistone (soletta? arrufianamento?? opterei per la seconda)... in modo da non avere sulla coscienza la salute di nessun gatto e... ecco qua un'altra bellissima raccolta di ricette pronta per l'uso!
Visto che siamo in tema vi presento la cenetta di Selva & Pistone:

Pesciolini al "cartoccio"


ingredienti
4 pesciolini piccoli
4 ctav di passata di pomodoro
mezzo cucchiaio di olio

In realtà dovevano essere al cartoccio... ma siccome non ho trovato nessun pesce per noi da cuocere in forno allora ho modificato i programmi e li ho fatti nel microonde... niente di più semplice, dopo 6 minuti erano già pronti!

L'unica cosa a cui fare realmente attenzione con questi pesciolini sono le lische... non si finisce mai di trovarne! 

Come "al solito" eccoci con la proposta di "logo"/copertina della raccolta che siete liberi/e, se volete, di pubblicare sui vostri blog per dire che partecipate... così diffondiamo la notizia e ci divertiamo di più:


Chi ha idee, creatività, o semplicemente altre proposte si ritenga libero di farsi avanti!
Le ricette le potete pubblicare qui, oppure, preferibilmente, così mettete anche una foto e i gatti possono scegliere a ragion veduta (!) mandarmi tutto all'indirizzo pasticcietpasticcinichiocciolagmailpuntocom... avrò cura di raccoglierle tutte ed editarle in pdf, in modo da poterle mettere a disposizione di tutti/e!

giovedì 15 gennaio 2009

il ragù a modo nostro




ecco... quando questi puzzettoni qua scorrazzano fuori la sera e li senti litigare (vd. azzuffarsi) con altri gatti... li vai a raccogliere e li porti in casa e ti si accoccolano contro facendo le fusa.. come per dirti "grazie di avermi salvato"... ecco, in questi momenti mi si stringe il cuore!


Quindi, visto che questo è uno di quei momenti, tanto per cambiare vi proporrei di variare sul tema e ... pubblico una ricetta di cibo per gatti!
Si, perché loro hanno deciso di andare contro corrente e alla faccia di tutti/e quelli/e che dicono che è meglio la scatoletta o, tutt'al più i croccantini, che sono cibi equilibrati e tutto il resto, noi (io e loro) abbiamo deciso che le pappe fatte in casa sono: più buone, più salutari (sai cosa c'è dentro), più ecologiche (riduzione dei rifiuti), più economiche (il cibo cucinato costa meno di quello comprato bell'e pronto)... così, previa ri-organizzazione, eccoci qua, pronti con pappe provate o da provare e ormai assuefatti, tant'è che Selva, se le mettete nella ciotola una scatoletta vi guarda con aria smarrita, che sembra dica "cos'è quella roba puzzolente che mi hai messo lì? puoi toglierla e darmi da mangiare?" .. la rifiuta!!
Tanti di voi diranno che ha ragione chi dice che la scatoletta è stata studiata per la loro alimentazione, quindi si tratta di un cibo equilibrato etc, etc.. in realtà io ho parlato a lungo con il loro veterinario e con il loro omeopata e... sono entrambi d'accordo con l'alimentazione naturale!! :-) (a dire il vero più l'omeopata che il veterinario... ma questi son dettagli!)
Comunque sia, sono fondamentali solo poche nozioni, imparate queste il cammino è tutto in discesa e i gatti apprezzano tantissimo! Inoltre provate ad avvicinarvi alla lettiera di un gatto che mangia scatolette (o ad annusarlo dopo che ha mangiato) e poi fate la stessa cosa con un gatto che mangia cibo normale.... altro che se si sente la differenza!!
Le cose fondamentali da sapere sono: i gatti sono carnivori, quindi la loro dieta dev'essere per il 70-75% costituita da proteine animali (pesce o carne), le verdure e i carboidrati comporranno il resto della pappa, tenendo sempre presente che i gatti non metabolizzano le verdure (quindi gliele diamo principalmente per facilitare il transito intestinale e per fargli assorbire qualche vitamina... forse!) per cui dobbiamo dargli solo verdure "semplici", come se fosse una pappa per bambini insomma!
Vanno quindi bene: insalata cotta, bietole, carote, zucchine.... mentre sono assolutamente da evitare cavoli, rape, peperoni, melanzane, cipolle etc. (nel caso comunque chiedete al vs veterinario!)
A.A.A. i gatti non mangiano e non devono mangiare salato! mentre i carboidrati devono mangiarli stracotti (io li cuocio sempre 3-4 minuti in più di quanto indicato).
La regola base per la composizione della pappa è questa: peso della carne/pesce + 1/4 del peso in verdure + 1/4 del peso in carboidrati (riso o pasta, ma preferiscono di gran lunga il riso).
ps se poi proprio rasentate la follia (come me) potete anche optare per cibo biologico.... se lo mangio io perché loro non dovrebbero? :-)

Stelline al ragù... a modo nostro!


400 gr di macinato

125 gr di passata di pomodoro
100 gr scarsi di pastina

Mettere il macinato in una padella (senza olio), farlo rosolare bene.
Aggiungere quindi la passata di pomodoro e continuare a cuocere per 5-10 minuti (a seconda di quanto è liquida la passata).
Nel frattempo cuocere la pasta leggermente oltre il punto di cottura (mai al dente!) e poi saltarla nel ragù, di modo da farle assorbire un pochino di sughetto e farla scuocere.
Lasciar raffreddare e prima di servire aggiungere un filo di olio di oliva (aiuta sopratutto per i periodi in cui perdono pelo a non avere occlusioni intestinali e poi a loro piace da matti!)
Ovviamente le pappe non si preparano tutti i giorni altrimenti ci sarebbe da ammattire, per cui una parte viene congelata.



Anche questo post partecipa alla raccolta