lunedì 29 ottobre 2012

vita da quasi mamme (...forse!)


Ci vuole un'immagine che ispiri serenità... altrimenti vado fuori di testa.
Non so se qualcuno che legge ha mai provato i brividi di un percorso di adozione di uno o più minori, mi auguro di sì perché è una bellissima cosa e contemporaneamente sono scissa in un sentimento di compassione... sì, avete letto bene, compassione.
Ma è reciproca, credo, la cosa.
Il percorso è INFINITAMENTE lungo, il costo è INCOMPRENSIBILMENTE alto e l'eticità credo che in moltissimi casi non sappiano nemmeno cosa sia.
Mi spiego: per arrivare a contattare le associazioni che fanno da tramite per l'adozione in paesi esteri il percorso prevede: un corso con la ASL tenuto da una psicologa e un'assistente sociale, una dichiarazione di disponibilità al tribunale dei minori di riferimento che detta così sembra roba da niente ma che prevede, oltre al suddetto corso, anche analisi del sangue, la produzione di una serie di documenti comprovanti che tu sei proprio tu e sei proprio sposata  con lui, che è proprio lui ed abitate nella stessa casa, avete un reddito non troppo da miseria e sembrerebbe che non abbiate sulla testa nessun procedimento penale o simili.... sembrerebbe anche, secondo la psicologa che lo accerta mediante test di 300 e più domande a tranello (tipo: aprireste un negozio di fiori? vi piacciono i fiori? fra il blu e il giallo quale fiore preferite? e... se andate in montagna raccogliete i fiori?) , che non siete proprio pazzi da legare o, se lo siete, lo nascondete proprio bene....insomma fatto tutto questo (4-5 mesi nel frattempo sono passati) consegnate tutto il plico in 4 copie (almeno!) al tribunale.
Ma non è finita qui: dopo 4 mesi, siete convocati da un'altra assistente sociale e un'altra psicologa che, a loro volta, dovranno certificare che non siete degli assassini, vivete in una casa che ha, sì, addirittura quattro mura e un tetto (attenzione a noi è andata bene: a dei nostri amici hanno chiesto che la camera per il/la bambin* fosse già presente), non avete turbe psicologiche particolari che pregiudicano l'adozione (anche se, mannaggia, avete i genitori divorziati e questo potrebbe pregiudicare il vostro modo di vedere la famiglia... oppure vorreste mandare a quel paese il vostro vicino o magari forargli le ruote della macchina, perché da anni fa di tutto per farvi saltare i nervi ma vi trattenete e questo forse non è proprio il miglior modo di affrontare la cosa, perché evitate e non affrontate... ), insomma anche loro ci mettono del loro a confonderti le idee!

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