lunedì 29 giugno 2009

...io le affogo da bambine...


Siamo ancora nel periodo buono, considerando che la metereologia con i suoi alti e bassi.....ci è venuta incontro... strano eh?

Prendere un litro di grappa, 16-18 noci VERDI con mallo e tutta la buccia (fare attenzione arrampicandosi sul nocio... non tanto per l'albero quanto per il suo padrone..), 3 grammi di cannella e 3 grammi di noce moscata (se qualcuno preferisce il macis, va bene pure quello), una scorzetta di limone. Dopo servirà dello sciroppo di zucchero ed acqua.

Per prima cosa: METTERSI UN PAIO DI GUANTI tipo... mostro di Firenze, dopodiché tagliare le noci in quattro parti e metterle nel/nei barattolo/i di vetro con la cannella, la noce moscata e la scorzetta. Riempire il/i vaso/i con la grappa - Konstantina , hai preso nota ? - chiudere e riporre nell'armadio per un mese.
Trascorso il tempo, preparare lo sciroppo con 250 grammi di zucchero e 70 grammi di acqua. Filtrare quell'inchiostro nerastro che si è formato nei contenitori , miscelarlo con lo sciroppo e....finalmente imbottigliare.

Sarà bevibile dopo altri 2-3 mesi.
Buon divertimento. San Bernardo.

Ovviamente questa partecipa alla raccolta "Gli odori di San Bernardo"



A.A.A. i commenti che lasciate in questo post sono indirizzati a SAN BERNARDO!!

martedì 23 giugno 2009

il mio primo formaggio

beh, formaggio, si fa presto a dire formaggio!
ho un'innata curiosità per le cose autoprodotte, che sia una cosa da costruire, da ideare, da cucinare o altro io mi ci butto a capofitto... e una delle mie fisse è diventata la produzione di formaggi, non so se è perché non riesco a trovare abbastanza informazioni che la cosa mi sta prendendo così tanto o se avrei comunque avuto questa fissa.... comunque, per ora non ne so molto, ma so che ogni tanto il latte che mi portano al GAS tende a cagliare naturalmente, per cui è impossibile utilizzarlo per farci lo yogurt... per cui ideona!!! sfruttiamo la sua "attitudine" per fare il primo esperimento di formaggio!
le uniche informazioni che avevo provenivano dal blog "Il cucchiaio d'oro" e riguardavano il Paneer, un formaggio indiano molto simile alla ricotta... per cui ho provato, ma siccome come ho detto il mio latte tendeva a cagliare naturalmente non è che io abbia fatto molto!
Devo dire che oltre ad assomigliare terribilmente alla ricotta, è assolutamente adatto per essere mescolato con erbe aromatiche a piacere e spalmato su un muffin salato o su una focaccia.
Comunque sia, questo è il procedimento:



Formaggio fresco

1 litro di latte crudo di capra
mezzo cucchiaino di sale
(il succo di mezzo limone: io non l'ho usato vista la premessa)

Scaldare il latte sul fuoco, portandolo ad ebollizione senza farlo attaccare sul fondo, quindi aggiungere il sale e togliere dal fuoco, (a questo punto la ricetta vorrebbe che fosse messo il limone, in modo da far "fioccare" il latte) con una schiumarola raccogliere i fiocchi che salgono in superficie e metterli in un colino a maglia stretta (o in un colapasta rivestito con una garza o, comunque, qualcosa che permetta al siero di colar via).
Far scolare bene, quindi mettere in un vasetto e far riposare in frigo almeno un'ora (quello in foto è il risultato appena ottenuto, prima del riposo in frigo, con il riposo si rassoda molto).

La resa non è molto alta, io ho ottenuto solo 140 gr di formaggio da un litro di latte... ma proverò ancora e vi farò sapere a cosa mi portano le mie sperimentazioni!!


ps completamente fuori tema ma volevo chiarire questo punto: i post sulle grappe e liquori sono di San Bernardo, ne cura lui le ricette, io mi limito ad inserire immagini, impaginare e pubblicare, per cui i commenti che fate in quelle pagine sono a lui diretti, nel primo post ho risposto a qualche commento che sembrava diretto più a me che a lui, ma mi piacerebbe che rimanesse la distinzione tra le due cose, di modo che anche lui sia tranquillo nel rispondere a chi commenta al suo post. Magari chissà... ne potrebbe uscire una collaborazione interessante!

lunedì 22 giugno 2009

Profumi per golose



Roba nuova per le golose....



250 gr di alcool a 95°
250 gr di cacao amaro polvere
1 kg di zucchero
1 lt di latte
un pezzetto di vaniglia

In un tegame smaltato (capiente) mescolare a freddo latte, cacao, zucchero e vaniglia.
Portare a ebollizione per 3 minuti al massimo. Far raffreddare, unire l'alcool. Imbottigliare.
FAR RIPOSARE PER UNA SETTIMANA.

Oggi mi sento ...Valanga,il cane da valanga!





Anche questa partecipa alla raccolta "Gli odori di San Bernardo"

sabato 20 giugno 2009

Continua la raccolta: gli odori di San Bernardo



Finchè siamo in tempo: dopo è vietato dare alcoolici ai piccoli :-)))))

Grappa alle ciliegie

Vaso con tappo a molla e guarnizione di gomma, da 1 lt, ciliegie possibilmente....nubili .... 1/2 kg (circa metà del vaso), LASCIANDO CIRCA 1cm DI PICCIOLO, 1 chiodo garofano, zucchero 2 - 3 ctav.
Chiudere. Mescolare o, meglio, agitare bene e riporre . Dopo circa 10 gg. controllare il volume del liquido: se fosse calato, ripristinare il livello, SEMPRE CON GRAPPA. Chiudere e dimenticare per 1 mese.

San Bernardo






ovviamente questa partecipa alla raccolta "Gli odori di San Bernardo"!

giovedì 18 giugno 2009

la raccolta nella raccolta del blog nel blog



Ehi ma qua stiamo diventando un blog di blog!! ;-)

Anche oggi do spazio a qualcuno che il blog non ce l'ha e che non solo pubblica una sua ricetta ma lancia anche una raccolta: "gli odori di San Bernardo" ovvero una raccolta di grappe e liquori!!!
Ovviamente le vostre le potete postare qui, S.B. avrà cura di voi!
L'idea mi è piaciuta così tanto che come potevo dire di no??

Grappa al radicchio rosso
Prendere un barattolo - tipo Bormioli - con tappo (meglio quelli con coperchio con molla e guarnizione di gomma), prendere UNA testa di radicchio di Treviso (Rosso e bianco + radice) - lavarla e sgrondarla bene....cercando di lasciarla intera... La si mette nel vaso . Si uniscono 2 ctav di zucchero. Si copre il tutto con grappa bianca MONOVITIGNO, si chiude il barattolo. Si cerca di mescolare lo zucchero (tutte le acrobazie sono valide) e....... si ripone il tutto in fondo ad un armadio.
Dimenticarsi del barattolo per almeno 1 mese, 1 mese e mezzo. Dopo, si può filtrare o imbottigliare direttamente: vetro bianco: così si vede il rosato....
Può essere usata come aperitivo o come digestivo: è leggermente amara.

San Bernardo


A.A.A. i commenti che lasciate in questo post sono indirizzati a SAN BERNARDO!!

giovedì 11 giugno 2009

pasta madre



Continua il viaggio/performance di Vittorio Dell'Edera e Walter Espedito Trento attraverso l'Europa con la loro pasta madre.... un progetto molto divertente, di viaggio, condivisione e conoscenza, portando con sé, appunto, la pasta madre (sono partiti a metà aprile con 50 gr) che rinnovano laddove vengono ospitati e dove fanno anche il pane con farine locali, per poi condividerlo con i loro ospiti e portare via con sé una pasta madre ancora più ricca.
Se vi ho incuriositi/e, andate a vedere i loro blog in cui raccontano la loro esperienza, è bellissimo vedere come persone creative e capaci di comunicare, vedono e raccontano il loro viaggio, quali diverse immagini catturano e scelgono di pubblicare, cosa li colpisce dei luoghi che visitano.... due punti di vista di una stessa esperienza.

http://ivyinpasta.blogspot.com/
http://walterespeditotrento.blogspot.com/

lunedì 8 giugno 2009

Frittata arrotolata di zucchine & champignons




Mi scuso per la foto generica (vilmente scaricata... la sostituirò non appena possibile) ma non ho avuto il tempo di cucinare questa frittata che ha partecipato al concorso di Sigrid (il cavoletto di bruxelles), avendo letto solo stamani che Sigrid si presta a mettere nel proprio post tutti i link alle ricette che hanno partecipato.... se dovessi cucinarla dovrei aspettare almeno una settimana per avere gli ingredienti dal GAS, per cui... perderebbe senso!!

La frittata da pic-nic che ho presentato era forse un pochino elaborata per un pic-nic, ma a me piace tanto e, sinceramente, me la farei molto volentieri se dovessi andare ad un pic nic in questi giorni! ma anche al lavoro nella mia schiscetta non ci starebbe male.... è una ricetta che quando vivevo con mia madre abbiamo fatto spesso... tant'è che la ricordavo come sua... invece no, viene da "La cuisine végétarienne" di Carole Handslip (ed. Hamlyn, Poche Cuisine) per cui, se mai avessi avuto qualche possibilità, mi sono praticamente auto-esclusa (essendomi anche auto-denunciata!).

ingredienti:

500 gr di zucchine
4 uova
1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
2 cucchiai di parmigiano grattugiato (o altro formaggio stagionato)
1 cipolla
175 gr di champignons
1 cucchiaio di farina semintegrale
12 cl di latte
olio
sale e pepe

Grattugiare le zucchine e farle asciugare un pochino in una padella con un cucchiaio di olio.
Dopo 8-10 minuti toglierle dal fuoco, lasciarle raffreddare, quindi mescolarle, in un'insalatiera, con i tuorli d'uovo, il prezzemolo, sale e pepe.
Montare a neve gli albumi e poi incorporarli al composto con le zucchine.
Versare il composto in una teglia (30 x 20 cm circa) rivestita di carta da forno e leggermente oliata, far cuocere in forno per 10-15 minuti.
Nel frattempo fare ammorbidire la cipolla in una padella con poco olio, aggiungere i funghi e far insaporire per 3-5 minuti, quindi aggiungere la farina, il latte, salare, pepare e far cuocere altri 3 minuti.
Stendere uniformemente i funghi sulla frittata (ormai cotta e fuori dal forno), spolverare di parmigiano e arrotolare.
Si serve tagliata a fette, ma per portarla nella cesta da pic nic consiglio vivamente di portarla via intera e tagliarla secondo necessità!


Ovviamente questa ricetta non può che partecipare alla raccolta sulle zucchine.... per cui due risultati con un solo post!!!

mercoledì 3 giugno 2009

post veloce...


perché devo scappare al lavoro, ma vi voglio raccontare brevemente il mio ponte-non ponte (io lunedì ho lavorato... ma d'altra parte facendo già ponte vita natural-durante cosa posso chiedere di più??), in questi giorni ho:


1) osservato degli splendidi temporali che hanno scosso gli alberi, fatto bagnare a più non posso i gatti (che malgrado la pioggia, dopo un giorno chiusi in casa, non hanno saputo più resistere per cui si sono avventurati fuori nella tormenta!) e dissetato come si deve il mio giardino! (per ora non mi lamenterò più, scusa salamander, per te la pioggia in vacanza non sarà stata piacevole...) seguiti poi da degli arcobaleni meravigliosi (addirittura doppi in alcuni casi!)



2) fatto gli orli e attaccato finalemente le tendine in cucina... che l'altra metà reclamava a gran voce!
3) sperimentato il mio primo spezzatino andando ad ispirazione... e devo dire che era proprio buonetto... d'altra parte la padella di ghisa era nuova ed andava sperimentata (eh eh eh!! acquisti ikea!!!!), non ne farò un post perché le foto fatte di sera con la luce accesa fanno veramente schifo, ma ve la racconto così: 750 gr di spezzatino misto maiale e manzo (ovviamente il mio proveniente da mucche e maiali felici, vedi biodinamici, e a questo proposito ci sarebbe da aprire una parentesi enorme... ma ve la risparmio linkandovi il servizio di report, perché penso che dovremmo tutti rivedere i nostri stili di vita, ovvio che non è necessario che sia misto, ma io avevo questa disponibilità!) fatto saltare con una grossa cipolla bianca, una macinata di pepe e una ventina di olive, poi ho aggiunto la passata di pomodoro, del ginepro, il sale e ho fatto cuocere a lungo, in modo da far ammorbidire bene la carne...
4) sono giust'appunto andata all'ikea (e uff... il ristorante, così come gran parte dell'ikea, era in ristrutturazione per cui niente polpette con salsa di mirtilli... che sono la mia passione!) ma ho comprato questa splendida padella di ghisa (oltre a miliardi di altre cose inutili ;-))
5) fatto la marmellata di fragole e rabarbaro (e a questo proposito vi devo chiedere consigli: perché mi vengono tutte le marmellate liquide ultimamente?? cosa sbaglio?? anche facendo riposare la frutta con zucchero e limone per 8-10 ore e cuocendola poi per 2 ore anche questa è rimasta un po' liquida.... uffa!)
6) infine mi sono presa un po' di tempo in più per leggere, che è una mia grande passione e in questi giorni sto leggendo un libro che mi sta "rapendo" in un mondo parallelo.. cosa che mi succede quando i libri sono scritti veramente bene e mi piacciono parecchio... Gioconda Belli è una delle mie scrittrici preferite (nonché giornalista), è sudamericana (nicaraguense), quindi ha tutte le carte in regola per piacermi... il libro in questione è "La pergamena della seduzione", ma se non conoscete Gioconda Belli io vi consiglio caldamente di iniziare da "La donna abitata"... uno dei libri che ho amato di più, di quelli che quando leggi l'ultima riga senti un vuoto immenso, perché ti manca già....
non sono esattamente le stesse storie, il primo è un romanzo storico e parla di Giovanna la Pazza, moglie di Federico il Bello, e ne fa una rivisitazione critica della storia, quindi è ambientato nel XV-XVI secolo, ma partendo dagli anni '60, perché la storia è doppia... ma non voglio svelare di più di questo romanzo... il secondo invece è ambientato durante la rivolta sandinista in Nicaragua (Gioconda Belli ha fatto parte attivamente del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale) ed è un romanzo passionale, impegnato e con un messaggio molto chiaro rispetto alla necessità di impegnarsi contro le ingiustizie e i regimi dittatoriali.. ovviamente molto femminile come scrittura, ma sicuramente molto, molto bello!

ma la cosa che mi ha divertito di più è stato Pistone ieri sera..... secondo voi ha caldo??


e, infine, una simpatica fotografia di Selva-teppistella (per par condicio!!)