mercoledì 28 gennaio 2009

Vi presento Cost



Ecco Cost! Amico-Nemico di Selva & Pistone, deve il suo nome al fatto che non si sia capito se è maschio o femmina per cui nell'indecisione rimane Cost, né costui né costei!
Secondo me ha un muso da maschio, ma i vicini sostengono sia una femmina.... non so.. quello che so è che è nemico giurato di Selva, che proprio non lo tollera, mentre Pistone ci fa amicizia... e dire che la gatta sempre fuori a far amicizia con tutti/e (umani, cani e gatti) è lei!! Pistone è timido e pauroso... vai a capire!
Comunque, Cost abita sicuramente nel vicinato, per cui prima o poi scopriremo chi sono i suoi umani e se posso o non posso dargli da mangiare quando viene a trovarci, per ora ho smesso.. perché ho pensato che se dessero da mangiare a Selva & Pistone io non ne sarei molto felice.... uffa però! stavamo facendo amicizia... avrei voluto fargli fare amicizia con Selva, così smette di picchiarlo! caratteriale dite? noooo... tipetta tosta! (ed è l'aspetto di lei che più amo)
Comunque, avrete capito che questo è un post da gattari... oggi si mangia pesce!!

Un trucco per tutte le ricette con il riso: mi insegna cobrizo che mettendo in ammollo il riso per 15-20 minuti prima di cuocerlo non si "ammappazza", ho anche scoperto (provando con le pappe per gatti) che impiega meno tempo a cuocere, per cui adesso la mia modalità di cottura è cambiata!

Riso con merluzzo, finocchi e lattuga



ingredienti
800 gr di merluzzo
200 gr di riso
150 gr di finocchi
 50 gr di insalata
latte qb



In una pentola far scaldare il latte, mettere il pesce, lasciare cuocere 5-6 minuti, quindi aggiungere i finocchi tagliati a pezzettini piccoli e il riso. Solo 4-5 minuti prima della fine cottura aggiungere l'insalata tagliata a listarelle.
Se avete messo in ammollo il riso prima di cuocerlo lasciar cuocere il tempo di cottura -2 minuti, spegnere e lasciar riposare, così assorbirà il latte restante e si scuocerà leggermente.
Se invece non lo avete messo in ammollo cuocere il tempo di cottura, poi spegnere e lasciar riposare.

(generalmente io metto tanto latte quanto basta a coprire il merluzzo, che uso surgelato e quindi lo metto subito)



Ovviamente questo post partecipa alla raccolta: 

martedì 27 gennaio 2009

in chiusura di giornata


solo per dire che oggi era la giornata della memoria


non credo sia necessario aggiungere altro.

mercoledì 21 gennaio 2009

ricette feline


Visto che uno dei post che ha riscosso più interesse è quello sulle ricette per gatti (forse perché non se ne parla molto, non è di moda, mancano informazioni attendibili...) ho pensato di proporvi una raccolta di ricette, ovvero: chi di voi cucina per i propri gatti, che siano biscotti o pappe o qualsiasi altra cosa, e lo fa con criterio, potrebbe condividere con gli altri le proprie idee, ricette, esperienze.... poi la facciamo revisionare da un bravo omeopata... anzi all'omeopata preferito di Selva e Pistone (soletta? arrufianamento?? opterei per la seconda)... in modo da non avere sulla coscienza la salute di nessun gatto e... ecco qua un'altra bellissima raccolta di ricette pronta per l'uso!
Visto che siamo in tema vi presento la cenetta di Selva & Pistone:

Pesciolini al "cartoccio"


ingredienti
4 pesciolini piccoli
4 ctav di passata di pomodoro
mezzo cucchiaio di olio

In realtà dovevano essere al cartoccio... ma siccome non ho trovato nessun pesce per noi da cuocere in forno allora ho modificato i programmi e li ho fatti nel microonde... niente di più semplice, dopo 6 minuti erano già pronti!

L'unica cosa a cui fare realmente attenzione con questi pesciolini sono le lische... non si finisce mai di trovarne! 

Come "al solito" eccoci con la proposta di "logo"/copertina della raccolta che siete liberi/e, se volete, di pubblicare sui vostri blog per dire che partecipate... così diffondiamo la notizia e ci divertiamo di più:


Chi ha idee, creatività, o semplicemente altre proposte si ritenga libero di farsi avanti!
Le ricette le potete pubblicare qui, oppure, preferibilmente, così mettete anche una foto e i gatti possono scegliere a ragion veduta (!) mandarmi tutto all'indirizzo pasticcietpasticcinichiocciolagmailpuntocom... avrò cura di raccoglierle tutte ed editarle in pdf, in modo da poterle mettere a disposizione di tutti/e!

lunedì 19 gennaio 2009

M'illumino di meno...


Come sicuramente qualcuno avrà notato stiamo prendendo una piega ecologista... e da qualche giorno è comparso un banner qui sulla sinistra (si, si, proprio quello lì, quello di Radio 2). [ndr ora migrato a destra]
Allora la domanda è: come integrare l'ecologia in un blog di cucina?? L'idea arriva da Acquaviva che, carinissima, mi scrive in privato per propormi l'adesione all'iniziativa di Caterpillar
M'ILLUMINO DI MENO (mai ascoltato RADIO 2 dalle 18 alle 19 dal lunedì al venerdì? noooo? vi state perdendo uno dei programmi che più mi fa sbellicare dalle risate da anni ormai!! se vi capita ascoltatelo, vi prego, sono veramente dei geni del male!).... e con me ha trovato la porta aperta!
Beh, ve la riassumo in due righe: da 5 anni a questa parte Cirri e Solibello (i conduttori) lanciano questa iniziativa di sensibilizzazione alla riduzione dei consumi, con l'invito ad attuare delle buone pratiche (di seguito troverete il loro decalogo) ma anche con un'azione simbolica da fare il 13 febbraio dalle 18 in poi, questo perché "loro" (o chi per loro) misureranno il calo di consumo energetico in quella frazione di tempo (!), tutto questo viene gestito con una carica di simpatia unica, per cui è impossibile non aderire. Ogni anno aderiscono singole persone, scuole, comuni, etc... con le più svariate iniziative (dalla cena al lume di candela allo spegnimento dell'illuminazione di un monumento, etc. etc.) e ogni anno sono sempre di più le persone che aderiscono.
L'idea che abbiamo elaborato è quella di lanciare qui una RACCOLTA DI RICETTE A RISPARMIO ENERGETICO (tipo cottura di bocconcini sopra il vapore di qualcos'altro di buono in ebollizione, secondo e contorno cucinati in contemporanea nella stessa padella, pasta cotta nel sugo, etc. ... tanto per usare parole di acquaviva!)... per cui invito tutti/e voi a sbizzarrirvi e diffondere l'idea come meglio potete... sarà divertente elaborare qualcosa che poi spediremo a loro direttamente... magari ne viene fuori un piccolo ricettario simpatico!
Che dite?? ci state?? ovviamente valgono tutte le ricette possibili, per cani, gatti, umani... tutto ciò che vi viene in mente, più sono e più carino sarà l'elaborato finale (che ovviamente sarà messo a disposizione di tutti/e, basta che mi inviate tutti i materiali all'indirizzo:
pasticcietpasticcinichiocciolagmailpuntocom)... spero che vi piaccia questa idea!

Questo il decalogo di CATERPILLAR:

  1. spegnere le luci quando non servono
  2. spegnere e non lasciare in stand-by gli apparecchi elettrici
  3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
  4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l'acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
  5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
  6. ridurre gli spifferi degli infissi riempendoli di materiale che non lasci passare aria
  7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
  8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
  9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
  10. utilizzare l'automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
Sono tutte buone pratiche, sembrano stupide ma non sono sempre così scontate... si potrebbe aggiungere tutto un punto sulla riduzione dei rifiuti e sul riutilizzo dei materiali... penso, per esempio, agli imballaggi... basta un po' di fantasia e un minimo sforzo per trovarne usi alternativi, ad esempio: le vaschette di polistirolo si possono raccogliere e dare alle ludoteche o alle scuole, sono degli ottimi contenitori per diluire le tempere nei laboratori di pittura, oppure le bustine che contengono le riviste che ci arrivano a casa possono essere utilizzate per i rifiuti (se aperte con attenzione)... gli acquisti possiamo farli tramite GAS, si riducono così le filiere e i km percorsi dalla nostra spesa, i detersivi, oltre ad utilizzarne il più possibile ecologici possiamo cercare di utilizzarne il meno possibile, basta seguire le indicazioni, per fare un esempio, di questo gruppo qua .... e voi?? quali suggerimenti avete??
ps per ora posto questa proposta come copertina e logo dell'iniziativa (nel caso foste proprio entusiasti/e e lo voleste pubblicare sul vostro blog fate pure!!! più siamo e più ci divertiamo!).... se qualcuno ha idee migliori per il logo si faccia avanti... magari troviamo qualcosa di più carino!


giovedì 15 gennaio 2009

il ragù a modo nostro




ecco... quando questi puzzettoni qua scorrazzano fuori la sera e li senti litigare (vd. azzuffarsi) con altri gatti... li vai a raccogliere e li porti in casa e ti si accoccolano contro facendo le fusa.. come per dirti "grazie di avermi salvato"... ecco, in questi momenti mi si stringe il cuore!


Quindi, visto che questo è uno di quei momenti, tanto per cambiare vi proporrei di variare sul tema e ... pubblico una ricetta di cibo per gatti!
Si, perché loro hanno deciso di andare contro corrente e alla faccia di tutti/e quelli/e che dicono che è meglio la scatoletta o, tutt'al più i croccantini, che sono cibi equilibrati e tutto il resto, noi (io e loro) abbiamo deciso che le pappe fatte in casa sono: più buone, più salutari (sai cosa c'è dentro), più ecologiche (riduzione dei rifiuti), più economiche (il cibo cucinato costa meno di quello comprato bell'e pronto)... così, previa ri-organizzazione, eccoci qua, pronti con pappe provate o da provare e ormai assuefatti, tant'è che Selva, se le mettete nella ciotola una scatoletta vi guarda con aria smarrita, che sembra dica "cos'è quella roba puzzolente che mi hai messo lì? puoi toglierla e darmi da mangiare?" .. la rifiuta!!
Tanti di voi diranno che ha ragione chi dice che la scatoletta è stata studiata per la loro alimentazione, quindi si tratta di un cibo equilibrato etc, etc.. in realtà io ho parlato a lungo con il loro veterinario e con il loro omeopata e... sono entrambi d'accordo con l'alimentazione naturale!! :-) (a dire il vero più l'omeopata che il veterinario... ma questi son dettagli!)
Comunque sia, sono fondamentali solo poche nozioni, imparate queste il cammino è tutto in discesa e i gatti apprezzano tantissimo! Inoltre provate ad avvicinarvi alla lettiera di un gatto che mangia scatolette (o ad annusarlo dopo che ha mangiato) e poi fate la stessa cosa con un gatto che mangia cibo normale.... altro che se si sente la differenza!!
Le cose fondamentali da sapere sono: i gatti sono carnivori, quindi la loro dieta dev'essere per il 70-75% costituita da proteine animali (pesce o carne), le verdure e i carboidrati comporranno il resto della pappa, tenendo sempre presente che i gatti non metabolizzano le verdure (quindi gliele diamo principalmente per facilitare il transito intestinale e per fargli assorbire qualche vitamina... forse!) per cui dobbiamo dargli solo verdure "semplici", come se fosse una pappa per bambini insomma!
Vanno quindi bene: insalata cotta, bietole, carote, zucchine.... mentre sono assolutamente da evitare cavoli, rape, peperoni, melanzane, cipolle etc. (nel caso comunque chiedete al vs veterinario!)
A.A.A. i gatti non mangiano e non devono mangiare salato! mentre i carboidrati devono mangiarli stracotti (io li cuocio sempre 3-4 minuti in più di quanto indicato).
La regola base per la composizione della pappa è questa: peso della carne/pesce + 1/4 del peso in verdure + 1/4 del peso in carboidrati (riso o pasta, ma preferiscono di gran lunga il riso).
ps se poi proprio rasentate la follia (come me) potete anche optare per cibo biologico.... se lo mangio io perché loro non dovrebbero? :-)

Stelline al ragù... a modo nostro!


400 gr di macinato

125 gr di passata di pomodoro
100 gr scarsi di pastina

Mettere il macinato in una padella (senza olio), farlo rosolare bene.
Aggiungere quindi la passata di pomodoro e continuare a cuocere per 5-10 minuti (a seconda di quanto è liquida la passata).
Nel frattempo cuocere la pasta leggermente oltre il punto di cottura (mai al dente!) e poi saltarla nel ragù, di modo da farle assorbire un pochino di sughetto e farla scuocere.
Lasciar raffreddare e prima di servire aggiungere un filo di olio di oliva (aiuta sopratutto per i periodi in cui perdono pelo a non avere occlusioni intestinali e poi a loro piace da matti!)
Ovviamente le pappe non si preparano tutti i giorni altrimenti ci sarebbe da ammattire, per cui una parte viene congelata.



Anche questo post partecipa alla raccolta 

martedì 13 gennaio 2009

non si può rimanere a guardare...


L'impostazione che volevo dare a questo blog era diversa... ma non succedeva tutto questo, per cui ancora una volta mi trovo ad esprimere indignazione per ciò che sta succedendo a Gaza.

Credo che ancora una volta non si possa rimanere in silenzio davanti a tutto questo, sopratutto perché la disinformazione che stanno facendo i telegiornali è sconfortante, per cui prendo qua e là spunti di riflessione, perché mi piacerebbe che non ci fossero estremismi (per o contro la Palestina o per o contro Israele), ma un comune sentire verso chiunque sia vittima di un massacro, una posizione comune verso qualsiasi forma di guerra, che si tratti di guerra preventiva, di esportazione di democrazia o di genocidio... perché forse è questo il termine che dovremmo usare oggi come oggi.

Stiamo parlando di 2 morti ed alcuni feriti israeliani e di 800 palestinesi, in gran parte bambini.
Palestinesi rinchiusi in una striscia di terra (Gaza), senza luce, medicinali, viveri né possibilità di fuga...

Credo che sia questo il punto cruciale della mia indignazione, ci sono quasi 2 milioni di persone rinchiuse in una striscia di terra (mi dicono sia l'angolo del pianeta in cui la densità di popolazione è più alta) che non hanno possibilità di scelta.
A prescindere da chi siano, dal loro colore politico, della pelle, dai loro credo, da chi ha rotto prima l'accordo (perché ovviamente ognuno dice essere stato l'altro e la disinformazione non ci aiuta a sapere cosa sia successo realmente) il problema è che nel nome della guerra al terrorismo ancora una volta si stiano bombardando dei civili che non hanno possibilità né fuga né di prendere le distanze dal terrorismo stesso.
E che questo avvenga sotto gli occhi di tutti.
E che nessuno si alzi per dire che questo è un genocidio.

Nello specifico credo che ai palestinesi non sia data possibilità di scelta, come possono non reagire quando quotidianamente vengono bombardati da uno degli eserciti più potenti?? Quando quotidianamente sono sorvegliati da un esercito armato.. quando si trovano ad essere "prigionieri" sul loro territorio.
E, guardando dall'altra parte, mai mi sarei aspettata questo tipo di reazione da un popolo che ha subito un'ingiustizia altrettanto grave e per il quale, proprio per questo, provo un'empatia smisurata.

Il punto è quindi questo, non chi ha ragione e chi ha torto in questo contesto, ma piuttosto se è questa la strada che può portare Israele a vivere in pace e in sicurezza e la Palestina in uno stato senza occupazione militare, libero e sovrano.
Io non credo.

Per questo penso che sia importante partecipare alla manifestazione di Assisi sabato.
Per questo pubblico qui sotto un punto di vista che è sicuramente di parte, ma aiuta a capire cosa sta succedendo, con uno sguardo critico verso tutti e verso sé stessi.

Io non credo di avere la verità, non è il mio modo di essere, per cui sentitevi tutti/e liberi/e di aggiungere qualcosa alla riflessione, basta che lo facciate nel rispetto di tutti/e, mi piacerebbe se tutto questo non fosse solo una mia esternazione.
Chiunque voglia utilizzare questo testo come spunto per il proprio blog o altro, sappia che si tratta di una mia personalissima riflessione, per cui utilizzatelo come meglio credete.

evelyne



Ramallah, 27 dicembre 2008.

E leggerò domani, sui vostri giornali, che a Gaza è finita la tregua.
Non era un assedio dunque, ma una forma di pace, quel campo di concentramento falciato dalla fame e dalla sete.
E da cosa dipende la differenza tra la pace e la guerra? Dalla ragioneria dei morti? E i bambini consumati dalla malnutrizione, a quale conto si addebitano?
Muore di guerra o di pace, chi muore perché manca l'elettricità in sala operatoria? Si chiama pace quando mancano missili - ma come si chiama, quando manca tutto il resto?

E leggerò sui vostri giornali, domani, che tutto questo è solo un attacco preventivo, solo legittimo, inviolabile diritto di autodifesa.
La quarta potenza militare al mondo, i suoi muscoli nucleari contro razzi di latta, e cartapesta e disperazione. E mi sarà precisato naturalmente, che no, questo non è un attacco contro i civili - e d'altra parte, ma come potrebbe mai esserlo, se tre uomini che chiacchierano di Palestina, qui all'angolo della strada, sono per le leggi israeliane un nucleo di resistenza, e dunque un gruppo illegale, una forza combattente? - se nei documenti ufficiali siamo marchiati come entità nemica, e senza più il minimo argine etico, il cancro di Israele?
Se l'obiettivo è sradicare Hamas - tutto questo rafforza Hamas. Arrivate a bordo dei caccia a esportare la retorica della democrazia, a bordo dei caccia tornate poi a strangolare l'esercizio della democrazia - ma quale altra opzione rimane? Non lasciate che vi esploda addosso improvvisa.
Non è il fondamentalismo, a essere bombardato in questo momento, ma tutto quello che qui si oppone al fondamentalismo. Tutto quello che a questa ferocia indistinta non restituisce gratuito un odio uguale e contrario, ma una parola scalza di dialogo, la lucidità di ragionare il coraggio di disertare - non è un attacco contro il terrorismo, questo, ma contro l'altra Palestina, terza e diversa, mentre schiva missili stretta tra la complicità di Fatah e la miopia di Hamas.
Stava per assassinarmi per autodifesa, ho dovuto assassinarlo per autodifesa - la racconteranno così, un giorno i sopravvissuti.

E leggerò sui vostri giornali, domani, che è impossibile qualsiasi processo di pace, gli israeliani, purtroppo, non hann qualcuno con cui parlare.
E effettivamente - e ma come potrebbero mai averlo, trincerati dietro otto metri di cemento di Muro? E soprattutto perché mai dovrebbero averlo, se la Road Map è solo l'ennesima arma di distrazione di massa per l'opinione pubblica internazionale? Quattro pagine in cui a noi per esempio, si chiede di fermare gli attacchi terroristici, e in cambio, si dice, Israele non intraprenderà alcuna azione che possa minare la fiducia tra le parti, come - testuale - gli attacchi contro i civili.
Assassinare civili non mina la fiducia, mina il diritto, è un crimine di guerra non una questione di cortesia. E se Annapolis è un processo di pace, mentre l'unica mappa che procede sono qui intanto le terre confiscate, gli ulivi spianati le case demolite, gli insediamenti allargati - perché allora non è processo di pace la proposta saudita? La fine
dell'occupazione, in cambio del riconoscimento da parte di tutti gli stati arabi.
Possiamo avere se non altro un segno di reazione?

Qualcuno, lì, per caso ascolta, dall'altro lato del Muro?

Ma sto qui a raccontarvi vento. Perché leggerò solo un rigo domani, sui vostri giornali e solo domani, poi leggerò solo, ancora, l'indifferenza. Ed è solo questo che sento, mentre gli F16 sorvolano la mia solitudine, verso centinaia di danni collaterali che io conosco nome a nome, vita a vita - solo una vertigine di infinito abbandono e smarrimento. Europei, americani e anche gli arabi - perché dove è finita la sovranità egiziana, al varco di Rafah, la morale egiziana, al sigillo di Rafah? - siamo semplicemente soli. Sfilate qui, delegazione dopo delegazione - e parlando, avrebbe detto Garcia Lorca, le parole restano nell'aria, come sugheri sull'acqua. Offrite aiuti umanitari, ma non siamo mendicanti, vogliamo dignità libertà, frontiere aperte, non chiediamo favori, rivendichiamo diritti. E invece arrivate, indignati e partecipi, domandate cosa potete fare per noi. Una scuola?, una clinica forse? delle borse di studio? E tentiamo ogni volta di convincervi - no, non la generosa solidarietà, insegnava Bobbio, solo la severa giustizia - sanzioni, sanzioni contro Israele. Ma rispondete - e neutrali ogni volta, e dunque partecipi dello squilibrio, partigiani dei vincitori - no, sarebbe antisemita. Ma chi è più antisemita, chi ha viziato Israele passo a passo per sessant'anni, fino a sfigurarlo nel paese più pericoloso al mondo per gli ebrei, o chi lo avverte che un Muro marca un ghetto da entrambi i lati? Rileggere Hannah Arendt è forse antisemita, oggi che siamo noi palestinesi la sua schiuma della terra, è antisemita tornare a illuminare le sue pagine sul potere e la violenza, sull'ultima razza soggetta al colonialismo britannico, che sarebbero stati infine gli inglesi stessi?
No, non è antisemitismo, ma l'esatto opposto, sostenere i tanti israeliani che tentano di scampare a una nakbah chiamata sionismo. Perché non è un attacco contro il terrorismo, questo, ma contro l'altro Israele, terzo e diverso, mentre schiva il pensiero unico stretto tra la complicità della sinistra e la miopia della destra.

So quello che leggerò, domani, sui vostri giornali. Ma nessuna autodifesa, nessuna esigenza di sicurezza. Tutto questo si chiama solo apartheid - e genocidio. Perché non importa che le politiche israeliane, tecnicamente, calzino oppure no al millimetro le definizioni delicatamente cesellate dal diritto internazionale, il suo aristocratico formalismo, la sua pretesa oggettività non sono che l'ennesimo collateralismo, qui, che asseconda e moltiplica la forza dei vincitori.
La benzina di questi aerei è la vostra neutralità, è il vostro silenzio, il suono di queste esplosioni. Qualcuno si sentì berlinese, davanti a un altro Muro. Quanti altri morti, per sentirvi cittadini di Gaza?

Mustafa Barghouthi con Francesca Borriòz

lunedì 12 gennaio 2009

chi inizia bene....


Non so se conoscete l'oroscopo di Rob
Brezsny... per me è geniale:



Quando si dice iniziare bene l'anno! sia uno che l'altro elemento sono stati "messi in cantiere", ora devo solo applicarmi per continuare a viaggiare nel corso dell'anno... gli "sconosciuti" invece siete voi e confido abbiate tutte e tre le qualità! ;-)

(per inciso: io non "credo" agli oroscopi... mi divertono, questo è quanto!)

venerdì 9 gennaio 2009

umbria!


In queste brevi vacanze, dopo vari tentennamenti (tipo: istanbul o barcellona? lisbona o managua?), abbiamo deciso di andare in Umbria... bel posto, vi
cino, con molti posti ancora da vedere (perugia, spoleto, assisi, gubbio, spello, todi...) ed altri in cui tornare (norcia e il piano grande di castelluccio...).
E' stata una bellissima vacanza, spesa a passeggiare nelle strade dei paesi e, alternativamente, sui monti innevati. Rilassante e piacevole.

Gli umbri sono molto accoglienti e disponibili!
Unico neo della vacanza: non ero molto ispirata a livello fotografico, per cui ecco, l'unica foto degna di nota è questa che pubblico... le altre le possiamo tranquillamente ignorare!



A livello di accoglienza ci tengo proprio a segnalare due agriturismi in cui siamo stati e che meritano davvero: il primo è bellissimo, in una posizione strategica tra Norcia e Castelluccio, nel Parco dei Monti Sibillini, le persone sono molto accoglienti, con una voglia comunicativa straripante, è il Casale Tozzetti, fidatevi di ciò che vedete nel sito perché è esattamente quello che troverete... le camere sono spettacolari! (unico neo: a parte la colazione non è possibile mangiare da loro per cui si è obbligati a mangiare sempre fuori)

Il secondo è più agreste e questo non mi dispiace affatto... ma, sopratutto, è interessante per la cucina, penso di non aver mai mangiato così tanto e così bene come da loro, se devo dire quello che mi ha intrigato di più è stata una polpetta di vitella e cappone
aromatizzata all'arancio, servita con un sughetto leggero al pomodoro... mmm... da replicare al più presto... veramente interessante! per non parlare delle tagliatelle con i porcini, gli strangozzi fatti in casa...
Inoltre è anche da segnalare per l'ambiente che loro rendono così ospitale e simpatico... è l'
Agriturismo Il Geranio, nella zona di Assisi e Gubbio. Altra nota caratteristica del luogo sono i conigli che saltellano liberi nei prati intorno alla casa... che gioia che trasmettono!
La cucina di norcia non mi ha molto appassionata... la conoscevo già ma me la ricordavo meno oliosa, forse esserci stata l'estate conta qualcosa (sarà!?!)... l'unico posto che mi sentirei di consigliare è la
Taverna del Boscaiolo, dove ho mangiato un ottimo spezzatino di vitella con funghi porcini e tartufo nero... veramente buono! Altro piatto tipico degno di nota che ho provato sono gli strangozzi con trota, porcini e tartufo... anche questi sono da replicare!

Noi quando andiamo in giro facciamo incetta di prodotti locali e a Norcia cosa comprare se non le norcinerie e la cioccolata?? chi ha conquistato il nostro cuore è
Lanzi, sul Viale della Stazione, ci eravamo già stati due anni fa e ci siamo tornati anche quest'anno e ne siamo ancora entusiasti! loro sono sempre molto gentili, pronti a consigliare e far assaggiare i loro prodotti... e così finisce che anche due squattrinati come noi ci comprino di tutto di più, dalle palle del nonno ai coglioni di mulo (sono dei salumi e si chiamano proprio così...), dal ciauscolo (un salame spalmabile!) al pecorino del monte Vettore, fino ad arrivare al Miele del Parco.... per la cioccolata invece attraversiamo la strada e andiamo alla Cioccolateria Vetusta, quest'anno mi ha meno appassionata ma lo segnalo comunque sia perché ci sono cose particolari (i cioccolatini al tartufo!) e buone, sia perché fanno anche vendita on-line, per cui se qualcuno volesse provare.... da visitare infine (e da cui comprare gli ottimi formaggi) una bottega sulla piazza principale, la Boutique del Pecoraro, anche questo un notevole personaggio, molto simpatico e pronto a far assaggiare tutti i suoi prodotti (quando possibile ovvio!).
Quest'anno (visto che eravamo in macchina) abbiamo anche comprato qualche bottiglia di vino, non mi sento di consigliare nessuna cantina, perché per ora ho assaggiato solo il Merlot tra quelli comprati e, pur essendo molto buono, non mi sbilancerei mai a consigliare tutti i vini di una cantina solo perché uno lo è! Da sapere che nella zona di Norcia producono: Merlot, San Giovese, Grechetto, Chardonnay e Pinot Grigio... sicuramente mi scordo tantissimi altri vitigni! (ops!)
Infine a Castelluccio si trovano: zuppette di farro, orzo e legumi, lenticchie, ceci, roveja (un tipico legume a metà strada tra le lenticchie e i piselli).. tutti coltivati nel Piano Grande e di cui ammirare la fioritura a primavera*!

Se qualcuno avesse intenzione di andare da quelle parti faccia un fischio che gli passo la lista della spesa ... ovviamente per me! ;-)

_________

* se volete seguendo questo
link potete vederne un'immagine, il sito è quello del rifugio perugia, dove sono stata un paio di anni fa... anche qui l'ambiente è molto amichevole e piacevole, peccato stavolta fosse chiuso!! :-(

giovedì 8 gennaio 2009

non si può rimanere a guardare...


... ieri, solo dopo aver risposto a Natalia e Acquaviva che il mio anno era cominciato benone, ho letto le notizie riguardanti la striscia di Gaza... come dire? il mio benone non ci stava più a fare niente... tornavo da una breve vacanza ignara di tutto questo.
Per cui, prima di pubblicare una nuova ricetta mi sento in dovere di pubblicare l'appello che segue, perché credo veramente che non si possa rimanere in silenzio a guardare:

NON SI PUO' RIMANERE A GUARDARE

C'è un modo per evitare il massacro di civili. C'è un modo per salvare il popolo palestinese. C'è un modo per garantire la sicurezza di Israele e del suo popolo. C'è un modo per dare una possibilità alla pace in Medio Oriente. C'è un modo per non arrendersi alla legge del più forte e affermare il diritto internazionale:

> CESSATE IL FUOCO IN TUTTA L'AREA
> RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE ISRAELIANE
> FINE DELL'ASSEDIO DI GAZA
> PROTEZIONE UMANITARIA INTERNAZIONALE

Facciamo appello a chi ha responsabilità politiche e a chi sente il dovere civile perché sia rotto il silenzio e si agisca. Le Nazioni Unite e l'Unione Europea escano dall'immobilismo e si attivino per imporre il pieno rispetto del diritto internazionale.
L'Italia democratica faccia la sua parte.


Per aderire puoi firmare on line www.firmiamo.it/appellopergaza