domenica 18 ottobre 2009

festival della creatività - firenze

(sottotitolo: sperando Nina si sia svegliata in tempo)

Mi sembra di essere tornata a scuola, per la precisione alle elementari, quando la maestra il lunedì ti faceva fare il compito su quel che avevi fatto nel fine settimana.... oppure tra i vari titoli possibili c'era il tema libero... un incubo! volete sapere cosa feci io una volta?? è negli archivi quindi non imbroglio: feci il tema libero su cosa è il tema libero... ecco come, alla tenera età di 8 anni, ti frego la maestra!! un genio... poi ovviamente la genialità si è dispersa... ora mi rimane solo un neurone e il 99,9% del tempo è in sciopero.... un neurone comunista! (che ne ha di ragioni per cui scioperare...)

Insomma, invece vi volevo raccontare che sono stata al festival della creatività a Firenze, che finisce oggi, per curiosare un po' e, sopratutto, per vedere/ascoltare Stefano Benni che, con Umberto Petrin (pianista jazz) ha fatto una lettura dal titolo "Misterioso. Viaggio nel silenzio di Thelonious Monk"... una lettura difficile ma molto interessante, io con il mio neurone scioperato ho avuto qualche difficoltà, anche perché sto lottando contro la tendenza ad entrare in letargo tipica della stagione, per cui ho il tasto on/off che, a tradimento, ogni tanto si aziona e mi spengo senza rendermene conto.... ;-), ma a parte questo mi hanno colpito tre cose:
la prima, fare uno spettacolo su un periodo di silenzio di un artista (per chi non lo sapesse, come non lo sapevo io, TM negli ultimi 7 anni della sua vita si rinchiuse in una stanza, rifiutandosi di parlare/comunicare con altri, in assoluto silenzio, solo ogni tanto si sentivano note arrivare dal suo pianoforte, ma erano brevi momenti, niente più, come dice Benni alla fine del suo spettacolo/lettura: uno che suona così che bisogno ha di parlare?), ecco, questo mi ha colpita non poco, riempire di parole un vuoto, un vuoto che ha voluto essere tale... mi domando quanto sia giusto... senza con questo dare giudizi, sono sicura che Benni abbia valutato questo aspetto;
la seconda non c'entra proprio nulla con TM ma piuttosto con Benni, che a fine spettacolo ci ha regalato questa sua poesia, con la quale il mio neurone si è svegliato e mi ha permesso di sganasciarmi dalle risate (giuro che lo faccio in questo genere di spettacoli nei quali si ride, c'è sempre qualcuno delle file avanti che si gira a guardarmi, sganasciandosi a sua volta per come me la rido! ma lasciamo perdere... che forse non è il caso di andarne fieri!), la poesia in questione è stata letta dal pianista e accompagnata da Benni al pianoforte (wow!), come ha premesso Benni si deve pensare che tra una strofa e l'altra passino circa 15 anni di convivenza, perché, come dice lui, dopo 60/70 anni di convivenza.... lasciamo stare cosa dice, ecco la poesia:

Le piccole cose
che amo di te
quel tuo sorriso
un po' lontano
il gesto lento della mano
con cui mi accarezzi i capelli
e dici: vorrei
averli anch'io così belli
e io dico: caro
sei un po' matto
e a letto svegliarsi
col tuo respiro vicino
e sul comodino
il giornale della sera
la tua caffettiera
che canta, in cucina
l'odore di pipa
che fumi la mattina
il tuo profumo
un po' blasé
il tuo buffo gilet
le piccole cose
che amo di te

Quel tuo sorriso
strano
il gesto continuo della mano
con cui mi tocchi i capelli
e ripeti: vorrei
averli anch'io così belli
e io dico: caro
me l'hai già detto
e a letto sveglia
sentendo il tuo respiro
un po' affannato
e sul comodino
il bicarbonato
la tua caffettiera
che sibila in cucina
l'odore di pipa
anche la mattina
il tuo profumo
un po' demodé
le piccole cose
che amo di te

Quel tuo sorriso beota
la mania idiota
di tirarmi i capelli
e dici: vorrei
averli anch'io così belli
e ti dico: cretino,
comprati un parrucchino!
E a letto stare sveglia
e sentirti russare
e sul comodino
un tuo calzino
e la tua caffettiera
che é esplosa
finalmente, in cucina!
La pipa che impesta
fin dalla mattina
il tuo profumo
di scimpanzé
quell'orrendo gilet
le piccole cose
che amo di te.

e infine la terza, che non c'entra niente con Benni e neanche con TM, ma che qualcosa c'entra con questo blog: la parete attrezzata per la cucina, una innovazione tale che... MAI PIU' SENZA!!! ;-)

Non siete anche voi favorevolmente colpiti/e?? non state già pensando che quando traslocherete o rifarete la vostra cucina ci metterete sicuramente queste mattonelle?? no, perché se così fosse facciamo una chiamata collettiva alla neuro.... magari ci fanno lo sconto comitiva!! :-D

A parte tutto, nella sezione dedicata alla cucina (Degustibooks), ci sono molti libri di cucina interessanti, diverse case vinicole che oltre a presentare i propri vini propongono corsi di degustazione, esperienze sensoriali... e poi svariati banchetti e punti ristoro che si fanno notare.
Speriamo solo non sia un evento unico ed irripetibile... perché c'erano diverse cose interessanti e sarebbe bello ritrovare queste ed altre iniziative simili anche in altre feste o anche lì l'anno prossimo!

A proposito di Benni è uscito il suo ultimo libro "Pane e tempesta"!!
e, sempre a proposito di libri, qui si parla di "La scuola degli ingredienti segreti" di Erica Bauermeister!

24 commenti:

  1. Buona domenica ! Vengo anche io alla neuro con te, le mattonelle sono fichissime !!

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  2. Hey!!! Volevo andarci anch'io oggi... ora si guarda ma te mi hai fatto venire un pò più voglia!

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  3. Allora , partecipo anch'io al gruppo d'acquisto mattonelle della neuro . Di sicuro compreso nel prezzo c'è anche l'idrante . Perchè si sa , la pulizia in cucina ... un colpetto con un delicato getto d'acqua ed è subito fatto ! Com'è che non ci hanno pensato prima ?
    Ciaooooo . buona giornata !

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  4. Wow deve essere stato uno spettacolo davvero molto bello e interessante...il prossimo anno devo assolutamente organizzarmi per venire a vedere DEgustibooks
    Un bacione
    fra

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  5. nina s'è svegliata ma non è più partita per questioni logistiche :(...ma rubo benni da te e lo porto con me.
    Un bacio, anche al neurone che ognitanto si assenta ahahah
    nina

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  6. Evelyne,vieni a Firenze e non mi dici nemmeno...'crepa'...brava! Avresti potuto sentire ...dal vivo..il profumo di una pipa...e non doverlo immaginare dai versi di una poesia,tra l'altro molto bella . Per la neuro,mi prenoto anch'io : non tanto per le mattonelle [anche volendo , non saprei dove attaccarle , sul m.q. di parete libera] quanto per una frase che ossessivamente mi frulla per il capo " fermate il mondo,voglio scendere!" San Bernardo. P.S. Oggi è il compleanno di Lady Barbara e di Carola !

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  7. Non solo ...a Firenze , ma a circa 4 - 500 mt da casa mia : dalla Fortezza giù per lo Statuto , la seconda piazza dopo la ferrovia !
    Livio...meriteresti il mio terzo nome di battesimo , quello che c'è sul documento ma che nessuno ha mai osato usare ,tanto meno il sottoscritto !

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  8. Ma quanto è grandiosa questa poesia?!! E Benni che suona e Petrin che recita... Ma quanto ti invidio?! E il Degustibook... ma quanto ti avrei commissionato se l'avessi saputo?! Ok, meglio che vada a dormire, che domani è lunedì...

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  9. @ natalia & chiara: lo sapevo che avrei trovato amanti del genere!! ... ma come saranno pazzi questi???

    @ iana: e poi ci sei andata?

    @ Fra: molto bello davvero e la sera dopo c'era pure Gian Maria Testa... io lo avevo già visto (stesso spettacolo) l'anno scorso per cui non sono andata ma meritava....

    @ Francesca: nina nina .... ruba pure che l'ho messa lì quasi appositamente per te! ;-)

    @ Livio: hai ragione... ma a volte è difficile coordinarsi con chi devi andare figurati coinvolgere altri!?! e poi il neurone non ha proprio fatto il collegamento.... non voglio pensare quale sia il terzo nome!!!!

    @ acquaviva: allora credo sia meglio che tu non lo abbia saputo!! ;-)

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  10. Sì, ci sono andata... ho scritto anch'io un post e le mattonelle? Davvero non c'è limite all'immaginazione (o alla follia, fate un pò voi!)

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  11. sarei voltuo venirci anche io è magnifica l'idea

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  12. anche io le voglio le mattonelle!!!!!!!!!!!!!!!!!
    e chiara ha dato un suggerimento niente male....l'igiene si sa, è importante ;-)

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  13. Evelyne,matto n elle a parte , un O.T. :allora hai scelto tra 'il balconcino' e il Davide ?

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  14. @ salamander: qui alla neuro c'è ancora posto!!

    @ S.B.: balconcino???

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  15. io voglio quella rotolo di scottex..
    chissà come si chiama livio....Celestino?potremmo fare il totonome! ma se poi qualcuno vince che si vince?
    sto per andare alla prima blinde-blog-date con tocco e tacchi. Siccome la padella in mano mi sembrava poco discreta ho pensato di optare per la frusta(non lo scudiscio!)Ho fatto bene?
    dai! Su prendete un treno in corsa tu e Santo Annibale(?) !!!!

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  16. Acquua.......Celestino era quello del gran rifiuto,se non sbaglio...Io,non rifiuto mai, specie se chi offre è del Gentil Sesso....
    Per il 'toto-nome' :una grappa personalizzata !
    Annibal the cannibal ? Livio

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  17. @ Simona: avendo potuto.... uff....

    @ Livio: Bastiano? Tommaso? voglio la grappaaaaaaaaaaaa!!!!

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  18. Salvatore? Geronimo? Sallustio? ...'naiutino?no eh?...voglio la grappa pure io

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  19. AAACCCQQQUUUAAA !!!!!Per le grappe mo' ci penso : una dovrà ricordare...vecchi merletti...( Simona, hai saltata la battuta ...Uuuu Signuuur , ci sarebbe stata un pò meglio...BAU! ) Evelyne scusa ma parlando di merletti m'è venuta in mente la raccolta della chiave arrugginita...di Simona . Parlavamo di grappe. L'altra dovrebbe ricordare le brume autunnali , una dolce sciabolata che ti scende in gola , per riscaldare ...il tutto . Non è compito facile : ci penserò . Voi cercate ancora . San Bernardo.

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  20. Oggi ai marmocchi vengono affibbiati nomi alla moda,rubati agli sceneggiati,a quelle tiritere che durano tre generazioni,ai cantanti sulla cresta dell'onda...Tutti nomi che il disperato , al momento della presa di coscienza -essendo nel frattempo cambiati i personaggi - non riconoscerà più e/o forse si chiederà come fare per cambiare quanto appioppatogli quando non era in condizione di suggerire un...bel giro turistico...agli aguzzini raggianti :nel mio caso è andata meglio , da una parte e peggio dall'altra. Mi spiego, all'epoca i miei genitori vivevano a Roma, e quindi al maschietto un nome romano.La femmina , nasce da un'altra parte, ma la srada era stata aperta : nome romano anche a lei ! Ma, e qui il dramma prende corpo...ci sono i nonni che per tante cose non si possono dimenticare . Verranno segnati sul registro in Chiesa e verranno dimenticati il giorno dopo . Se poi della stessa non rimane più mattone su mattone , vuoi per questioni di urbanistica che per evento bellico....nessuno va a cercare quei fogli...Però ci sarà la memoria storica delle nonne.......Se vi è potuto servire, questo era un aiutino. :-))

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  21. A Firenze, per LE TURISTE abbiamo il Davide , dall'altra parte [dove pensavi di andare] hanno IL balconcino.... Allora che fai ? Freddo fa da ambe le parti : qui però avremo la Sigrid ! Se opti per lassù , salutami un mio vecchissimo amico : Can grande della Scala....:-)))

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  22. Ma quelle sono le mattonelle dei miei sogni!!! chi le ha pensate? devono dargli il nobel! Il nobel per la mattonella. vabbeh, sempre un nobel è :-)

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  23. @ S.B.: non ce la posso fare.... non mi viene in mente niente come tuo secondo nome!!!
    per Firenze vs Varese ecco... non c'è molto da decidere visto che sarò a Varese per altre ragioni e colgo l'occasione per incontrare anche sigrid alla presentazione del suo libro! per cui vada per il balconcino....

    @ izn: eccone un'altra pronta per la neuro! avanti siori e siore che c'è ancora posto!!!

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  24. Evelyne,io avevo capito che saresti andata a Verona e non a Varese...Va bè che cominciano per V tutte e due.... ma...L'anonimo che più di così non si può...

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