
A proposito: lo sapete com'è nata la Tatin?? (oltre a sperimentare mi informo ;-)) il nome completo sarebbe "tarte des demoiselles Tatin" ovvero la torta delle signorine Tatin, questo perché la leggenda vuole che alla fine del XIX secolo, una delle due sorelle Tatin, che avevano un ristorante a Lamotte-Beuvron (che esiste tutt'ora), confusa dalle carinerie di un cliente, realizzando di non avere dolci per la cena, abbia infornato in tutta fretta delle mele con un po' di zucchero e burro e niente più, rendendosi conto troppo tardi di non aver messo alcun impasto... si chiese che fare, infondo non erano né mele cotte né un dolce, e così, invece di buttare via tutto ebbe un colpo di genio, fece un impasto, ce lo stese sopra e, al momento di portare il dolce in tavola, decise di rovesciare il tutto sul piatto di portata... ecco, questo è quello che si chiama creatività e genio in cucina! così è nata una delle preparazioni più note della cucina francese!!
Tornando alla ricetta, questa in particolare è rimbalzata su qualche blog (Artemisia, Twostella...), io l'ho presa ed adattata a modo mio da Artemisia, ovviamente le variazioni possibili sono infinite... questa è quella che, con quanto avevo in casa, ho fatto io, un'unica nota: ho usato metà burro e metà olio solo perché non avevo 100 gr di burro, ma la rifarei così o, addirittura, proverei a sostituire completamente il burro con l'olio....
Tatin di patate
2-3 patate medie a pasta gialla
225 gr di farina di farro
1 ctè di lievito per torte salate
50 gr di burro di capra
50 gr di olio
1 uovo
60 gr di pecorino stagionato
15 gr di nocciole
1 ctè di origano essiccato
2 rametti di rosmarino
sale
Preparare la pasta brisée unendo la farina, il lievito, il burro e l'olio, l'uovo, il pecorino grattugiato, l'origano e un pizzico di sale, solo quando l'impasto sarà bello formato aggiungere le nocciole spezzettate cercando di ditribuirle uniformemente.
Rivestire una teglia da forno con la carta da forno bagnata e strizzata. Oliarla bene e disporvi i rametti di rosmarino.
Affettare le patate finemente (io con il rullo per affettare della planetaria) e disporne le fette sul fondo della teglia (sopra al rosmarino), oliare e salare.
Stendere la pasta brisée e adagiarla sopra alle patate, cercando di farla aderire il più possibile ai bordi della tortiera, in modo da coprire bene le patate sottostanti, quindi bucherellarla con i rebbi di una forchetta.
Infornare a 200° per 30 minuti circa.
Rovesciare la tatin su un piatto resistente al calore e portare in tavola (da qui la necessità di comprare il set di Emile Henry ;-)).



15 commenti:
Mi sembra ottima!! Anche tu usi il burro di capra? Io lo uso a volte e mi piace molto! Mi hai ricordato che è ora di comprarlo! ;)
secondo me lo fai apposta, è un subdolo gustoso modo per far parlare il mio stomaco, che guarda apprezza e canta!
mammamia che buono, con questi sfizi te lo dico e ridico mi riporti a terra ogni volta che Nina vaga tra i venti...:)
baci cara eve mia
Ciao! dopo averla provata i pomodori..non possiamo che non lanciarci in quella alle patate! deve essere gustosissima e saporita!
bravissima!
bacioni
@ the happy housewife: non tanto per scelta quanto per intolleranze.... mi è concessa solo la capra e, come strappetto, la pecora... la mucca mi è molto riconoscente!
@ Francesca: a parte che mi dispiace tenere Nina coi piedi a terra, ché quando vaga tra i venti elabora cose fantastiche... ma si, lo ammetto, lo faccio apposta! dopo il canto delle balene avremo il canto dello stomaco! sicuramente un best seller!!
Nooo, la volevo pubblicare io, prima o poi! Ma meglio cosi', prima provo la tua versione, la faccio domani o domenica :-)
Ciao! abbiamo guuardato un pò ingiro sul tuo blog...soprattutto le torte salate (per cui abbiamo un debole)...volevamo proporti di partecipare alla nostra raccolta di Quiche di frutta...passa a trovarci, ci contiamo!
baci baci
Bella ! e secondo me , buona anche a temperatura ambiente, quindi .... da fare ed averla pronta quando ritorni dalla spiaggia :-)
Ciao , chiara
mamma che buona! complimenti :)
Patate di qua e patate di là :O
Io sperimento ^_^
@ CorradoT: capita...a volte capita!
@ manu e silvia: mi spremo le meningi per trovare qualcosa da fare!!
@ Chiara: forse un poco calorica... magari quando torni dalla spiaggia hai voglia di qualcosa di più fresco, no?
@ Daphne: avrò mica patate da smaltire no?? ... come dire... e non ho ancora pubblicato il pane alle patate!!
Commento...da un animale : la mucca ringrazia la capra e la pecora ,perchè si fanno strizzare le tette al posto suo ....Mah.!?! E per continuare con le cattiverie , cos'ha di particolare il 'completino' del Sig. Emilio Enrico ? e poi, tutto questo copiare da quei signori che se cucinano qualcosa lo devono agli italiani....o meglio ai ' MEDICI'....san Bernardo
Tibia.....trattasi di osso che sgranocchio volentieri...specialmente sulle parti spugnose....comunque,ben arrivata! San Bernardo .
Sempre una delizia e la tua cosi' dorata è appetitosissima! Buona giornata
Infatti, io ce l'ho a casa lo stampo Tatin della Emile Henry e il caramelo viene perfetto!
Il materiale è proprio studiato per la cosa...e poi è completamente naturale...bellissimo!!
@ anonimo: grrrrrrrrrrr!
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