martedì 31 marzo 2009

Aspettando la primavera...


Sabato sono andata ad ascoltare Gianmaria Testa, come dice la sua biografia "chi va ad un suo concerto non riesce a dimenticarlo: l'emozione nasce palpabile e si divide tra tutti [...] i testi sono belli, semplici, sono piccole poesie che parlano della vita e che vivono anche al di là della musica, e lei, la musica, insieme ad una voce che si muove tra rauche asprezze e teneri velluti, i testi li trasporta, li puntualizza, li sottolinea", non avrei saputo dirlo meglio di così e questo link aiuta a capire un pochino di più (qui).
Sono rimasti ancora pochi cantautori in Italia, con la morte di De André la musica d'autore ha perso tantissimo, fortunatamente esistono persone come Gianmaria Testa, che, malgrado l'Italia ci abbia messo molto a capirlo, non si è arreso e con un percorso alternativo (che passa attraverso la Francia prima di tutto) è riuscito ad arrivare oggi a questi risultati.
Se volete ascoltare quello che ho ascoltato io, cliccate qui.



3/4
parole e musica di Gianmaria Testa

volevo tenere per te
la luna del pomeriggio
volevo tenerla per te
perché è sola
com’è solo il coraggio
volevo tenere per te
la luce di quando fa giorno
volevo che fosse per te
anche l’attesa che diventa ritorno
volevo tenere per te
la più vera di tutte le rose
volevo tenerla per te
come tutte le cose

volevo tenere per te
una sola di tante stagioni
ma volevo tenerla per te
per te sola e tutti gli altri di fuori
volevo che fosse per te
anche l’ultimo fiato sospeso
volevo tenerlo per te
questo fuoco ch’è acceso

volevo tenere per te
la luna del pomeriggio
volevo tenerla per te
perché è sola
com’è solo il coraggio
volevo tenere per te
la più vera fra tutte le rose
volevo tenerla per te
come tutte le cose

3 commenti:

  1. adoro GMT e manco a dirlo , "Come di pioggia". Un bacio, f.

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  2. @ Francesca: la scelta è stata molto difficile, ma in questa c'è poesia, c'è primavera e c'è novità (visto che viene dal suo ultimo album), per cui alla fine ho optato per lei! altrimenti sarebbero state mille e mill'altre ancora, vogliamo forse buttar via Polvere di gesso o Le traiettorie delle mongolfiere o Voce da combattimento? ;-)
    eh, eh... mi fa piacere che piaccia anche a te! tra l'altro questa di Giovannone sembra proprio scritta da/per te:

    Sappi che tutte le strade, anche le più sole
    hanno un vento che le accompagna

    e che il gomitolo, forse
    non ha voluto diventar maglione

    che preferisco non imparar la rotta
    per ricordarmi il mare

    (da Le piume di Jacopone, Pier Mario Giovannone)

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  3. grazie eve. questi versi mi fanno del bene.

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