martedì 10 febbraio 2009

Dado vegetale


Diciamolo: mi ha un po' preso la mano.... l'autoproduzione mi sta facendo gongolare, sarà che non credo alla campagna di questo governo che vuole che per dipanare la crisi che ci sta per travolgere si consumi di più e con il sorriso (anche gli americani lo hanno capito!! sob... arriveremo al punto di dire "beati loro"???), sarà che a me manca un po' l'aspetto manuale da quando lavoro tutti i giorni davanti al pc... ma MI PIACE, oh, se mi piace, la piega che ha preso la mia vita negli ultimi tempi.
Ho iniziato un paio di anni fa facendomi il pane, per una semplice ragione: sono intollerante al grano e il pane di farro o di kamut che si trova in commercio oltre ad essere caro appestato non è nemmeno mai un granché! Poi l'anno scorso, visto che sono anche intollerante ai latticini, ho cominciato a farmi lo yogourth e anche questo è molto più buono di quello industriale, quest'anno ho iniziato una produzione regolare di biscotti, prima li facevo solo una volta ogni tanto, quando avevo voglia di cambiare dai soliti che trovavo... beh, già così la mia vita mi sorrideva un po' di più... adesso mi sono messa a fare detersivi per la casa e... il dado vegetale!!
Si, avete capito bene, il dado vegetale! Ne sono molto fiera perché ho dovuto aspettare molto per farmelo, prima di tutto perché io sono una maniaca che prima di aprire/fare qualcosa di nuovo deve aver finito quello vecchio... e avevo un ottimo dado bio granulare da finire, poi perché volevo che tutte le verdure fossero bio e fresche, infine perché ci vuole tempo!!


Tutto ciò nasce da chiacchiere fatte tra noi sul blog del cavoletto, ad un certo punto (come dice lei) per associazione di idee Cobrizo se ne esce consigliando di andare a vedere due pubblicazioni che ritiene particolarmente interessanti (e ve le sto mettendo qui perché anche a me hanno stimolato parecchio):
e

Un discorso chiama l'altro arriviamo a parlare di dado vegetale e lei ci dice che lo prepara in casa e che ci passa la ricetta... cosa fare?? ovvio: copiare al volo!!!
Ecco com'è che nasce questo dado... ha aspettato dai primi di ottobre fino 3/4 giorni fa per essere finalmente preparato e assaggiato (con mia somma soddisfazione, n'è vero??), ho fatto solo qualche variazione perché alcune cose non erano proprio di stagione (tipo la zucchina) per cui metto tra parentesi, accanto all'ingrediente usato, ciò che prevedeva la ricetta originale.
In ogni caso devo veramente ringraziare Cobrizo, che oltre ad allietarmi con il suo bellissimo blog in cui spesso mi ritrovo a sognare estasiata davanti ai suoi dipinti, disegni e illustrazioni, ha anche il pregio di avermi fatto conoscere questa ricetta! Grazie!!

Dado vegetale


200 gr di sedano
2 carote
1 cipolla grossa
100 gr di zucca [1 zucchina]
100 gr di prezzemolo
1 ctav di basilico essiccato [20 foglie di basilico]
2 rametti di rosmarino
15 foglie di salvia
150 gr di sale [+ 100 gr di miso, ma io non lo avevo, in ogni caso 150 gr di sale secondo me bastano]
1 ctav di olio

Tagliare a pezzetti piccoli, tipo soffritto, le verdure, metterle in una pentola con l'olio, coprire con il sale [e il miso] e far cuocere per almeno un'ora e mezzo (valutando se mettere il coperchio o meno, io ho fatto una prima parte di cottura, quelle in cui le verdure buttano fuori molta acqua, senza coperchio, poi l'ho messo per evitare che si asciugassero troppo).

Frullare il tutto con il frullatore a immersione e rimettere sul fuoco a far addensare ancora, mescolando spesso (stavolta assolutamente senza coperchio).

Mettere il dado ancora caldo in barattoli di vetro ben puliti e conservare in frigo (dove dovrebbe conservarsi per 3-4 mesi, io ho anche provato a metterne una parte nel surgelatore, ovviamente vista l'alta concentrazione di sale non si congela, ma magari si conserverà più a lungo!!)

13 commenti:

  1. Buonissimo!!!
    Lo faccio anche io e un barottolo va in frigo e gli altri due dritti nel congelatore ;o)
    Per fortuna ho scoperto questa preparazione in contemporanea con le caratteristiche del glutammato monosodico :-X
    Ciao

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  2. @ antonella: allora si può fare!! e quanto si conserva??

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  3. Oh, e qui sai che mi fai felice!!!
    Non ho capito (scusa, non so se è l'ora tarda o direttamente l'età che mi manda il cervello in pappa!) se l'uso del sale è complementare od alternativo al miso (vanno aggiunti 100 gr. di miso + 150 di sale?) e volevo chiedere anche quale miso andrebbe usato... Grazie mille!

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  4. Grazie a te, Evelyne, per aver condiviso la tua soddisfazione. La divulgazione e la corretta informazione sono davvero importanti!
    sai, sono appena reduce da una riunione fatta all'asilo di mio figlio e ancora una volta ho percepito chiari segnali che mi dicono che la qualità della mensa è davvero bassa, nonostante molte lotte fatte lo scorso anno.
    sapessi quanto male ci rimango! il senso di impotenza è devastante, ma non è comunque un buon motivo per tacere o chiudere gli occhi, come fanno in molti!
    Fa bene parlare di qualità! ;-))

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  5. @ acquaviva: e infatti ti aspettavo!! ;-)
    allora, ho cercato di chiarire con quel '+', ovvero sono (secondo la ricetta di cobrizo) 150 gr di sale + 100 gr di miso, oppure 180 gr di sale... io ho messo solo 150 gr di sale e mi sembrava già tanto salato così... quindi, per non esagerare, mi sono fermata (va anche detto però che ho un ottimo sale di Trapani che sala tantissimo!!), per quanto riguarda il tipo di miso io non sono un'esperta, fa parte di quelle cose che vorrei inserire nella mia quotidianità, quindi presto ci sarà, ma per adesso non so fare altro che riportarti l'indicazione di usare quello non pastorizzato... spero sia sufficiente, altrimenti interpelleremo cobrizo direttamente! (anzi, se passasse di qui ci potrebbe chiarire le idee....)

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  6. non ha nessun problema di conservazione in frigo (no freezer), vista l'alta concentrazione salina! meglio solo usare barattolini piccoli (tipo capperini o acciughe, sterilizzati) così da non tenerli aperti a lungo.
    il miso usato può essere di riso o orzo indifferentemente, secondo i gusti. no invece al shiromiso, troppo dolce e delicato.

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  7. grazie cobrizo!! prendo al vole e con piacere la ciambella di salvataggio! ;-)

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  8. appena potrò, comincerò anche io ad autoprodurmi da me. il pane e biscotti gia lo faccio per via della celiachia, ma nn semprissimo...e per il dado, letto anche da cobrizo, prima o poi caspiterina mi ci metto! oh! :)
    un bacio cara eve*

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  9. Evelyne ho aperto ora il blog, letto di corsa, ma la premessa mi ha rapita. Sono con te! Ma che cavolo di senso ha incrementare i consumi, già non sono mostruosamente alti e devastanti. Il dado mi affascina, ma sono sprovvista, per ora, di tutti gli attrezzi miracolosi di cui disponete voi cuoche provette. Cioè non c'ho manco il frullatore ad immersione. Devo provvedere. Grazie un abbraccio e buona giornata

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  10. Io il dado non lo uso, perchè quando hai una bimba piccola il brodo è sempre sul fuoco. Però anch'io ero rimasta affascinata dalla segnalazione di Cobrizo e il tuo post è la prova di come questo chiacchiericcio tra massaie sia sempre più utile e produttivo. Alla facciaccia di chi ci governa. Cucina economica forever... ;-)

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  11. @ francesca: ma sì dai... basta solo avere 3-4 ore di tempo!! ;-)

    @ marina: il frullatore a immersione sta alla cuoca provetta come il razzo sta all'astronauta!! ovvero: non è proprio uno strumento di quelli impensabili in una cucina, lo definirei anzi un indispensabile, anche per le cuoche di base come me e te! ;-)

    @ babuska: chiacchiericcio tra massaie dici? io lo eleverei a: condivisione di opinioni e percorsi in cucina tra persone che imparano a godersi la vita! ;-)
    lunedì mi hai fatto notare che l'arancione quando non è nella ricetta è nelle immagini.... che dire? sinceramente un involontario e perpetuo stimolo di chakra.. chissà dove mi porterà!? se poi ti dicessi che sono allergica agli agrumi e ultimamente ne cucino in continuazione che conclusioni ne trarresti?? che me la sto cercando??

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  12. evelyne!!! mitica donna che produce di tutto! mi sa che me l'avesi passata via cavoletto questa del dado vegetale, perchè svetta nel mio archivio, anche se non ho ancora provato a farlo... ce le ho anche io le formine a cuori dell'ikea!!! ci faccio i cioccolatini e il ghiaccio con dentro la fogliolina di menta per l'estate! baci!

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  13. questo è supremo!
    io sì, diciamo arrivo un po' tardi, per fortuna il link del post di oggi!
    me lo ero perso, è veramente pazzesco, lo farò!
    come mi piacciono le cosette home made....

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