sabato 8 marzo 2014

La danza delle mucche

Non molti giorni fa 8 occhi guardavano delle mucche fare proprio la stessa cosa.... queste immagini valgono molto di più di mille parole!

Perché, come disse Margherita Hack "Credo che uccidere qualsiasi creatura vivente, sia un po' come uccidere noi stessi e non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano."



mercoledì 12 febbraio 2014

dio esiste...


dio esiste... e ha inventato la lavastoviglie!
in realtà è, ovviamente, una dea: Josephine Cochrane



della serie: in casa mia è tornata la lavastoviglie.

giovedì 30 gennaio 2014

capitano a tutti....

quelle volte in cui molleresti tutto e tutti e scapperesti via lontano.
quelle volte in cui ti chiedi "ma chi me l'ha fatto fare??"



remi in barca e non se ne parli più.
senza rotta mi lascio portare dalle onde, dalle maree, dai venti...
mi lascio cullare dal ticchettio delle lancette di un orologio immaginario,
dal tepore di un sole quasi primaverile,
da un tè caldo bollente...

oppure ancora
cavalcando la bicicletta, alla scoperta del mondo,
con solo le cose indispensabili, irrinunciabili,
come il libro che sto leggendo,
i gatti, la teiera con gli uccellini...

come un gatto sui tetti esploro le possibilità
a volte sinceramente credo
che l'unica soluzione sia vivere (tutt'al più) sullo stesso pianerottolo.

lunedì 27 gennaio 2014

... odio la gente acida...


i saputelli, arroganti, quelli che sanno tutto loro...
statemi lontani, in questi giorni mordo!

p.s. visto che non tollero molto faccialibro e tutto quello che lo scimmiotta ho deciso che userò queste pagine per i miei scleri personali.... almeno rimangono tali!

giovedì 1 novembre 2012

Portugal: Lisboa e Porto



Come non raccontare che siamo (finalmente!!) stati in Portogallo??? Era da una vita che volevo andarci, ad essere sinceri sono un po' ossessiva con le mie fisse, e per un po' di anni era stato il Portogallo ad ossessionarmi, da piccola era Milano (mio padre ci andava spesso per lavoro e lo imploravo di portarmi con sé ma, per ovvie ragioni - e dove stai mentre sono al lavoro? -, non mi ci ha mai portata), poi con l'età della (maggior) ragione è diventata l'Australia e, credo dai 12 ai 20 anni sia rimasta in vetta alle mie preferenze, poi il Madagascar, la Nuova Zelanda, insomma, la natura, non più città ma luoghi, gente diversa da noi, forse un po' stufa dell'Europa, che ho visitato in lungo e in largo e in cui tutti ci assomigliamo forse anche più di quel che crediamo, è finalmente arrivato il momento dell'esplorazione del diverso, conoscerlo per capirlo.
Sono una cultrice della diversità, credo che nella diversità ci sia ricchezza, ci sia confronto e crescita, nell'omologazione ci sia invece appiattimento e chiusura (ovviamente dipende dalle persone!).
Per questo l'anno scorso mi sono innamorata di Istanbul, una città così sorprendente sotto questo punto di vista!
Quando ero piccola la diversa ero io, straniera in italia, eravamo tra i primi e per tutti eravamo "strani", parlavamo un'altra lingua, mangiavamo cose diverse... a volte faccio il parallelo con gli stranieri che ci sono adesso e penso a quanto eravamo poco diversi invece noi.... quel che allora erano nomi e cognomi difficili adesso sono una sciocchezza, ne parlavamo l'altro giorno con la signora dell'ufficio passaporti, che quando mi ha risposto "ma il suo cognome è facile!" mi ha fatta sorridere, ripensando invece ad allucinanti figure paleolitiche in comune in cui per farglielo scrivere correttamente ci diventavo scema, malgrado cercassi sempre di dare un documento per facilitare, ma spesso volevano fare i "saputelli"... la migliore di queste scenette tragicomiche è quella di una impiegata dell'anagrafe che mi dice "ma no, ma no, mi dica pure, a me piacciono le lingue!" al che inizio con "H come hotel... O come" "aspetti!!! vuole che scriva HOTEL??" le detti subito il documento e basta, che non se ne parli più, saprà le lingue ma un cognome è un cognome e io non mi chiamo HOTELOTRANTOUDINEBARIEMPOLINAPOLI!

Ma eravamo a Lisbona, o meglio, stavamo per partire per Lisbona e Porto... di Lisbona ho adorato il miscuglio di razze che si incrociano, si baciano, si mescolano e rimescolano ancora e ancora per dar vita ad una nuova razza che è fantastica, e mi è sembrato che si rispettassero e mescolassero senza problemi, ho adorato camminare su e giù per Lisbona e prendere il famoso trammino 28 da un capolinea all'altro per far foto e stare a contatto con la gente (questa è una cosa che mi piace tanto fare quando vado nelle città: salire sui mezzi di trasporto e farmi portare, osservare la gente, l'architettura, le periferie e poi tornare a fare la turista...)